Ficocianine

Le ficocianine (di colore azzurro), assieme alle ficoeritrine (di colore rosso), costituiscono le ficobiline, ovvero pigmenti fotosintetici, deputati all'assorbimento della luce, tipici dei cianobatteri (o alghe azzurre). Questi organismi fotoautotrofi (in grado di produrre glucosio mediante l'assorbimento dei raggi solari) sono tra le forme di vita più antiche del pianeta, per il quale hanno contribuito a modificare l'atmosfera acquatica e subaerea liberando ossigeno.
Le ficocianine hanno una struttura molecolare lineare, analoga a quella di un anello porfirinico aperto, perciò molto simile a quella della bilirubina e dei pigmenti biliari (dai quali deriva il termine ficobiline); così come le cianoficine, la clorofilla, i caroteni, i tocoferoli, l'acido ascorbico, lo zinco, il selenio, i composti fenolici ecc, le ficocianine sono potenti antiossidanti alimentari altamente concentrati in alcuni integratori a base di alghe Klamath e/o Spirulina, ovvero alcune alghe commestibili. Pare che l'efficacia benefica-antiossidante delle ficocianine si rifletta positivamente sia sulla protezione dalle neoplasie che sull'aumento della produzione di linfociti.

In campo alimentare, le ficocianine sono utilizzate come colorante naturale, in gelati, chewing gum, latti fermentati, dessert e decolorazioni per dolci.

Ficocianine

Le ficocianine interrompono l'azione pro-ossidativa dei perossidi, impediscono la lipo-perossidazione epatica (azione epato-protettiva) e sono anti-infiammatorie; è stato stimato che le ficocianine possiedono un'efficacia antiossidante che supera di 40 volte quella di acido ascorbico (vit. C) e tocoferoli (vit. E). Nel campo sperimentale, l'azione delle ficocianine è stata testata in diverse situazioni, e più precisamente: contro la colite da acido acetico nei ratti, contro l'infiammazione (sempre sui ratti, ottenuta per mezzo di: iniezioni di acido arachidonico, iniezioni di carragenina, impianto di pellet di cotone, colite da acido acetico) e contro l'infiammazione auricolare nelle cavie. I dosaggi di ficocianine impiegati in questi studi (condotti sui ratti) sono stati pari a 50-200 mg per kg di peso corporeo, in proporzione 3,5/14 grammi in un uomo da 70 kg; considerando un contenuto medio pari a circa 100-300 mg di ficocianine per grammo di estratto secco di klamath/spirulina, si tratta di dosi difficilmente raggiungibili tramite una normale integrazione, che avviene a dosaggi inferiori anche per ragioni di sicurezza (vedi rischio correlato alle microcistine), tipicamente 2/3 grammi per la klamath e 8/12 grammi per la spirulina.
Inoltre, pare che le ficocianine rivestano un ruolo molto importante nella prevenzione di alcuni tumori; queste neoplasie, correlate all'infiammazione, quindi all'espressione enzimatica della COX-2 (ciclossigenasi 2 o prostaglandina endoperossido sintasi 2), sembrano sensibili al trattamento con ficocianine; in uno studio sulle cavie, le ficocianine si sono anche dimostrate più efficaci dei farmaci anticoxici Celecoxib ® e Rofecoxib ®. NB. Le cellule che producono COX-2 sono, a differenza delle COX-1, caratterizzanti SOLO alcuni tessuti (ad esempio, la mammella), vedi approfondimento.


Bibliografia:

  • Biologia, il cammino della scienza - Script edizioni – pag. 121
  • Elementi di microbiologia – G. J. Tortota, B. R. Funke, C. L. Case – Pearson Benjamin Cummings - pag. 300
  • Botanica – Giunti – pag. 36
  • Complementi alimentari naturali – C. Vasey – URRA – pag. 84
  • Manuale pratico di fitoterapia. Volume 2 – E. Lazzarini, A. R. Lonardoni – Edizioni Mediterranee – pag. 32
  • Antioxidant and anti-inflammatory properties of C phycocyanin from blue green algae - Romay C. et al., - Inflamm Res - 1998 Jan;47(1):36-41
  • Le ficocianine, una potente molecola naturale delle alghe Klamath – Dr. Stefano Scoglio Ph. D. – 2002.