Fattori Vitaminosimili

I fattori vitaminosimili sono sostanze che si comportano in maniera analoga alle vitamine.

  • Tra i fattori vitaminosimili, uno è stato oggetto di particolare interesse da parte della comunità scientifica, l'acido paramminobenzoico o PABA, anche conosciuto come vitamina B10. Si tratta di un fattore costituente l'acido folico (vitamina Bc); Fattori Vitamino Similiinoltre, caratteristica altrettanto importante, il PABA agisce come antagonista nei confronti dei sulfamidici, farmaci un tempo impiegati come antibiotici (ma ormai obsoleti) e che ancora oggi trovano utilizzo nel trattamento delle nocardiosi (infezione granulomatosa da Nocardia, batterio saprofita del terreno).
  • L'acido orotico (volgarmente definito vitamina B13) è un fattore vitaminosimile che funge da precursore degli acidi nucleici acido desossirbibonucleico e acido ribonucleio - DNA e RNA); viene sintetizzato SOLO all'interno degli organismi animali dove è determinante per diversi meccanismi fisiologici. L'acido orotico e gli orati (sali dell'acido orotico) sono anche fondamentali per l'assorbimento e il trasporto di molti oligo-elementi (sali minerali).
  • La carnitina o vitamina BT è uno dei fattori vitaminosimili più conosciuti in ambito sportivo e dietetico; si trova in quasi tutti i tessuti animali e, ponendosi in un locus specifico della membrana mitocondriale, funge da trasportatore degli acidi grassi consentendone l'ingresso dentro l'organello. La carnitina è maggiormente presente nelle cellule muscolari e la sua carenza alimentare può essere compensata attraverso la sintesi endogena a partire dalla lisina e dalla metionina, due amminoacidi essenziali; d'altro canto, un deficit di carnitina e dei suoi precursori potrebbe anche determinare una parziale malnutrizione caratterizzata da affaticamento cronico e miopatia, a causa dell'accumulo patologico di lipidi (trigliceridi) nel citosol delle fibrocellule muscolari. E' importante ribadire che i locus mitocondriali sui quali si inserisce la carnitina sono influenzati dalla genetica, pertanto, i livelli cellulari di questo fattore vitaminosimile risultano estremamente variabili in base: 1. alla soggettività, 2. al livello di allenamento muscolare. In sintesi, l'integrazione di carnitina (nei soggetti sani ed eunutriti) non determina l'incremento dell'ossidazione lipidica.
  • La colina o vitamina BJ rappresenta uno dei fattori vitaminosimili di maggior interesse; si tratta di una molecola indispensabile alla biosintesi dell'acetilcolina, un neurotrasmettitore del sistema nervoso. Non da meno, la colina è anche un costituente dei fosfolipidi (veri e propri "tasselli" delle membrane cellulari); rappresenta il precursore della betaina, molecola protettrice dallo stress osmotico, dall'aridità, dall'elevata salinità e dalle alte temperature, e svolge una funzione molto importante come fattore epato-protettore prevenendo il deposito dei grassi nel fegato (steatosi epatica grassa). Negli alimenti, la colina si trova soprattutto nel tuorlo d'uovo, nel germe di grano e nel fegato.
  • Per ultimo, ma non meno importante degli altri fattori vitaminosimili, l'inositolo; questo poliolo (non un glucide) è costituente di alcuni fosfolipidi, svolge un'importante funzione nel trasporto delle sostanze attraverso le membrane cellulari e funge da messaggero secondario delle cellule eucariote (ad esempio, quelle umane). Negli alimenti, l'inositolo è abbondante in alcuni cereali.

Ultima modifica dell'articolo: 31/05/2016