Dieta Liquida

Dieta Liquida: Cos'è?

Come suggerisce il nome, la dieta liquida è un regime alimentare basato sull'assunzione predominante di cibi liquefatti (o di vere e proprie bevande).
Esistono molti tipi di dieta liquida; infatti, più che ad un sistema vero e proprio, la dicitura si riferisce alla consistenza dei cibi utilzzati.
Dieta LiquidaLa funzione della dieta liquida è principalmente dimagrante, anche se vari specialisti la utilizzano per ripristinare i parametri metabolici alterati da certe malattie del ricambio (colesterolemia, glicemia, trigliceridemia, pressione sanguigna ecc).
La maggior parte delle diete liquide limita l'assunzione degli alimenti a: succhi di frutta, frullati e centrifugati di frutta e/o ortaggi; questi dovrebbero costituire tutti (o quasi) i pasti della giornata (da 3 a 5).
Molte diete liquide risultano piuttosto rigide ed estreme; non a caso, talvolta è necessario il ricovero dei soggetti nelle strutture specializzate (ad es Digiuno Terapeutico). Altri tipi di dieta liquida risultano più permissivi e, seppur impegnativi, possono essere gestiti in maniera autonoma.
Le diete liquide si possono differenziare in due categorie: totalmente liquide e parzialmente solide. Le prime, com'è facilmente intuibile, precludono il consumo di qualsiasi alimento diverso dalle formule previste. Le seconde invece, concedono uno o più pasti di natura solida ed alternativa; i due esempi più diffusi sono:

  • Dieta liquida con cena solida
  • Dieta liquida con spuntini solidi.

Come tutti i sistemi alimentari che forniscono meno calorie rispetto al normale fabbisogno energetico, anche le diete liquide consentono di dimagrire proporzionalmente alla restrizione energetica (scelta alimentare e porzioni).

Aspetti Negativi

Gli aspetti negativi della dieta liquida sono moltissimi; quelli più importanti vengono così sintetizzati:

  1. Eccessiva restrizione calorica
  2. Assenza di educazione alimentare
  3. Squilibrio nutrizionale
  4. Tendenza al recupero del peso e dell'effetto “yo-yo”.

Le statistiche mostrano che il dimagrimento ottenuto con le diete liquide non viene mantenuto nel tempo (4° punto). Probabilmente, l'esito negativo del sistema è imputabile all'eccessiva restrizione alimentare e alla mancanza di educazione per il mantenimento del peso (punti 1 e 2).
E' pur vero che, nel lungo termine, alcune diete liquide funzionano meglio di altre. In particolar modo, quelle promiscue (liquidi e solidi) sembrano avere un impatto migliore sulla conservazione del peso.
Inoltre, mantenendo costante l'apporto di cibi liquidi e variando solo l'impiego delle ricette solide (con ricambio settimanale), è possibile favorire la comprensione del loro impatto calorico sulla dieta e sul peso (educazione alimentare).
Ad esempio:

Risultato: i cibi della settimana 1, a parità di porzioni, hanno meno calorie di quelli consumati nella settimana 2.

E' un Sistema Sicuro?

No, le diete liquide non sono mai una soluzione corretta.

Come specificato, non forniscono alcun tipo di educazione alimentare e, al contrario, determinano il consolidamento di abitudini sbagliate.
Inoltre, sono spesso carenti in uno o più nutrienti; tra questi, mancano di molecole essenziali (acidi grassi e amminoacidi), vitamine, sali minerali, antiossidanti e altri fitoelementi.
In teoria, le bevande studiate per le diete liquide dovrebbero garantire un equilibrio tra i nutrienti necessari al normale svolgimento delle attività umane; ciò nonostante, oltre a NON essere specifiche (sesso, età ecc.), queste soluzioni ignorano la variabile del livello di attività fisica e talvolta impediscono di praticare sport.
Alcune diete liquide sono fortemente ipocaloriche (400-800kcal/die totali) e, in assenza di sorveglianza medica, possono compromettere lo stato di salute, causando anemia, ipotensione, ipoglicemia, ipopotassiemia, disidratazione (nonostante siano liquide), stipsi, acidosi metabolica, ipovitaminosi, deplezione (o ipotonia) della massa muscolare ecc.
I sintomi più frequenti legati alla pratica di dieta liquida sono: stanchezza, vertigini, perdita di capelli, calcoli biliari e difficoltà nell'evacuazione.
La dieta liquida è strettamente SCONSIGLIABILE in caso di malattie gravi o croniche, gravidanza o allattamento, accrescimento e diabete mellito tipo 1.
Prima di intraprendere una dieta liquida è necessario:

  • Farsi seguire da un dietista o un nutrizionista o un dietologo; tuttavia, non è detto che un professionista sia disposto ad accettare un protocollo simile. Nel caso, verificherà l'eventuale necessità di un integratore alimentare
  • Se facenti parte di una linea commerciale, informarsi sulla qualità dei prodotti (ingredienti, allergeni ecc)
  • Assicurasi che il sistema:
    • Non sia integralmente a base di cibi liquidi
    • Garantisca un dimagrimento graduale
    • Non apporti solo proteine e fibre ma fornisca tutti i nutrienti necessari.

NB. Le uniche diete liquide giustificabili dal punto di vista medico sono quelle propedeutiche agli interventi chirurgici o alle indagini endoscopiche intestinali. Si veda ad esempio la dieta per la preparazione alla colonscopia.



Ultima modifica dell'articolo: 27/06/2016