Dieta Dukan

Secondo Pierre Dukan, ideatore della dieta Dukan, dimagrire in un contesto di abbondanza alimentare non è solo difficile, ma addirittura innaturale; in simili circostanze, le terapie dietetiche restrittive, cioè basate su una forte limitazione delle quantità di alimenti consumate, contribuirebbero ad aggravare la frustrazione indotta dal sovrappeso.
Dieta DukanAl fine di ovviare a questa condizione sfavorevole al calo ponderale, Pierre Dukan propone un metodo comprensivo di coaching dietetico, nonché la possibilità di usufruire di un'area interattiva definita appartamento dimagrante. Quest'ultimo non è altro che uno spazio virtuale presso il quale è possibile consultare la lista dei 100 alimenti concessi dalla dieta Dukan, le relative ricette (vedi ricetta torta dukan) e consigli utili per la terapia motoria (comprensivi di videoclip esplicativi); in pratica, ogni stanza dell'appartamento dimagrante creato da Pierre Dukan è studiata per controllare tutti i parametri del regime dietetico.

La dieta Dukan si prefigge di raggiungere il calo ponderale naturale attraverso la regressione alimentare, ovvero, il ripristino dell'alimentazione caratteristica dei primi uomini (cacciatori e raccoglitori). Pierre Dukan predilige alimenti ad elevato contenuto proteico ed ortaggi; nello specifico, l'ideatore ha stilato un elenco di 100 alimenti dei quali 72 di origine vegetale e 28 di origine animale.
Ciò che sembra contraddistinguere la dieta Dukan è la libertà nel consumo delle porzioni alimentari, opponendosi con decisione alla tendenza ipocalorica delle diete tradizionalim eccessivamente decurtate in energia e micronutrienti (in realtà abbandonate da diversi anni).
Pierre Dukan - oggi radiato dall'ordine dei medici francese proprio in relazione all'omonima dieta e alla sua promozione commerciale - suddivide la perdita di peso in 4 fasi principali. Ognuna di queste fasi viene gestita in maniera personalizzata con l'obbiettivo di dimagrire naturalmente:

  • Fase di attacco, breve ed immediata, nella quale si consumano esclusivamente 72 alimenti a base di proteine pure.
  • Fase di crociera, meno aggressiva, alterna giornate caratterizzate da alimentazione iperproteica (come sopra) a giornate che includono anche i 28 piatti a base di verdure.
  • Fase di consolidamento, durata stimata: 10 giorni per ogni chilogrammo perduto nelle due fasi precedenti. Nel consolidamento si concede al soggetto un'alimentazione “equilibrata” ritornando progressivamente ad un'alimentazione anche piacevole.
  • Fase di stabilizzazione definitiva, basata su poche regole inequivocabili ma fondamentali al mantenimento nel lungo termine del peso ideale.

Non si può certo discutere l'originalità della dieta Dukan, ma in quanto a bilancio nutrizionale?
E' palese che il metodo Dukan, suddividendo il dimagrimento in 4 fasi delle quali 2 ad elevato consumo proteico, NON rispetti in alcun modo i principi di una buona e sana alimentazione. A parer mio, poco importa quali siano i risultati: non ottemperare al fabbisogno nutrizionale di un soggetto terapizzato fa parte di una condotta professionale a dir poco opinabile.
Per contro, l'invenzione dell'appartamento dimagrante è di certo una strategia commerciale molto efficace; associare un supporto on-line alla terapia dietetica è stato un lampo di genio che garantisce di “imbrigliare” saldamente i consumatori al metodo Dukan.

Considerando che (come suggerisce lo stesso fondatore) i 2 fattori responsabili dell'obesità collettiva sono:

  • L'abuso alimentare
  • La sedentarietà

dieta Dukan propone di:

  • Mangiare in libertà
  • Monitorare costantemente l'appartamento dimagrante on-line

Non so ai gentili lettori, ma a me qualcosa non torna!


Un ulteriore critica sul metodo; qualsiasi videoclip, lista alimentare, ricetta dietetica o altro materiale reperibile sul sito internet Dukan, non può (e non potrà mai) sostituire in alcun modo il colloquio con uno specialista della nutrizione o una sessione d'allenamento con un personal trainer. Dal mio punto di vista, in realtà, la funzione del supporto on-line full-time è quella di abbracciare e soddisfare un maggior bacino d'utenza, garantendo la standardizzazione qualitativa del servizio offerto (indispensabile nell'erogazione dei servizi su ampia scala).

Analizzando l'aspetto alimentare della dieta Dukan, le perplessità sono talmente numerose da rimanerne disorientati.
Innanzitutto, è palese che il metodo Dukan sia una comunissima dieta iper-proteica; una strategia alimentare che non si contraddistingue per salubrità sia nel breve che nel lungo termine. In secondo luogo, sfruttare una prima fase di calo ponderale repentino al fine di incrementare la motivazione del terapizzato è una strategia decisamente “poco onesta”, soprattutto quando il calo ponderale è indotto principalmente dalla disidratazione tipica dei regimi low-carb ed iper-proteici.


Consumare esclusivamente 72 alimenti a base proteica? No grazie!


Nessun risultato estetico vale UNA RESTRIZIONE COSI' VINCOLANTE. Pierre Dukan demonizza le diete ipo-caloriche definendole stressanti, ma parallelamente pone l'organismo (quindi anche il sistema nervoso centrale) dei suoi pazienti in condizioni ipo-glicemiche e dà loro la possibilità di alimentarsi utilizzando SOLO alimenti a base proteica per tutto il periodo dell'ATTACCO.
Ma quale ATTACCO? Per un paziente, la fretta di dimagrire è senz'altro il primo atteggiamento da modificare! Inoltre, la motivazione (sempre in base a quanto cita lo stesso Pierre Dukan) cala soprattutto in fase di STABILIZZAZIONE del peso raggiunto; si dimostra quindi inutile ridurre velocemente l'Indice di Massa Corporea nella prima fase di ATTACCO.
Dal punto di vista psicologico, attaccare qualcosa (o se stessi) non facilita di certo il raggiungimento della serenità nella terapia, anzi, potrebbe fomentare dubbi, paure ed insicurezze già abbastanza presenti in una persona che decide di seguire una terapia alimentare a fini estetici.
Una domanda sorge spontanea: nel caso la dieta Dukan non raggiungesse il “successo stellare” letteralmente (ma a mio avviso, poco umilmente) prognosticato dai suoi ideatori, il paziente dovrebbe intraprendere  nuovamente l'iter comprensivo delle 4 fasi? Se così fosse, si tratterebbe di un nuovo ATTACCO iper-proteico che fegato e reni dovrebbero sopportare. Ma sarà “realmente” una condotta alimentare appropriata?
In definitiva, non è concepibile organizzare una strategia dimagrante con l'obbiettivo di perdere peso rapidamente senza considerare le ripercussioni future che potrebbe avere sull'atteggiamento alimentare dei pazienti; piuttosto, si dovrebbe curare l'aspetto educativo, quello salutistico e l'applicabilità della terapia. Tre obbiettivi che la dieta Dukan non sembra perseguire.


Di seguito proponiamo alcuni esempi di ricette in linea con i principi della dieta dukan. Tali video non sono un invito ad intraprendere questa dieta, bensì una dimostrazione di come sia possibile preparare dolci con meno zuccheri e più proteine. Simili accorgimenti possono rivelarsi utili in diversi regimi alimentari, naturalmente sotto la guida di un nutrizionista.




Vedi anche le sezioni: Ricette proteiche e Ricette dietetiche