Crusca di Avena

La crusca di Avena

La crusca d'avena è uno scarto della raffinazione dell'AVENA (di solito Avena Sativa), un cereale coltivato da più di 4.500 anni in Europa e Medio Oriente.
cruscaL'avena è un prodotto che, similmente a molti altri cereali, da sempre è stato destinato all'alimentazione dei ceti sociali inferiori o del bestiame, mentre il frumento, considerato la graminacea più pregiata, veniva impiegato nella panificazione destinata all'alimentazione dei ceti sociali più elevati.

Per quanto l'avena non possa essere utilizzata nella panificazione, in quanto risulta priva di glutine, la sua qualità nutrizionale è paragonabile - e per certi versi superiore - a quella del frumento... ma la crusca?
A grandi linee è possibile definire che, rispetto allo sfarinato di raffinazione, la crusca di TUTTI i cereali contiene maggiori porzioni di fibra alimentare e proteine, una discreta quantità di acidi grassi polinsaturi ed un ottimo apporto di magnesio e niacina. Tuttavia, dovendo scegliere che tipo di crusca acquistare, al fine di integrare la nostra alimentazione, sarebbe opportuno eseguire una comparazione tra le crusche più comunemente reperibili in commercio: la crusca di frumento e quella di avena.


Avena pianta Composizione nutrizionale della crusca di frumento per 100 grammi di parte edibile: Composizione nutrizionale della crusca di avena per 100 grammi di parte edibile:
Crusca di Avena - Valori nutrizionali
Energia KCal 206 246
Acqua g 8.2 6.6
Protidi g 14.1 17.3
Lipidi g 5.5 7.0
  Saturi g 0.89 1.33
  Monoinsaturi g 0.87 2.38
  Polinsaturi g 2.82 2.77
  Ac. Linoleico g 2.63 2.65
  Ac Linolenico g 0.19 0.12
Colesterolo mg 0 0
Glucidi g 26.6 27.4
  Semplici g 3.8 1.5
Fibra totale g 42.4 15.4
  solubile g 1.3 ND
  insolubile g 41.1 ND
Ferro g 12 5.4
Magnesio mg 550 235
Tiamina mg 0.89 1.17
Niacina mg 29.6 0.93
Tocoferolo mg 1.6 0.1

Differenze tra crusca di frumento e crusca di avena

La prima differenza tra le due crusche riguarda l'apporto energetico complessivo, in quanto la crusca d'avena vanta un potenziale calorico del 20% superiore a quello del frumento.

In merito ai macronutrienti, la farina d'avena possiede un quantitativo di lipidi e proteine superiore all'altra, ma parallelamente si riconoscono quote maggiori di acidi grassi saturi e monoinsaturi, mentre i polinsaturi sono quasi sovrapponibili alla crusca di frumento; al contrario, i glucidi semplici sono presenti in quantità inferiori nella farina di avena.
In merito a ferro e magnesio, la crusca di frumento ne apporta quantità DOPPIE rispetto a quella d'avena, mentre per le vitamine il paragone sembra molto più articolato. La crusca di frumento possiede quantità maggiori di Tocoferolo, mentre la crusca di avena contiene dosi più importanti di Tiamina, ma tra i due prodotti la differenza maggiore è data dalle quantità di Niacina: dai dati pare che la crusca di frumento ne contenga oltre 30 volte in più, ma non si escludono eventuali errori di laboratorio o di stampa. Per ultima, ma non meno importante, la differenza nell'apporto di fibra alimentare; anche in questo caso il frumento vanta quantitativi quasi tripli rispetto all'avena, anche se le tabelle non forniscono il dettaglio di ripartizione solubile/insolubile di quest'ultima. Ad ogni modo, l'avena è tradizionalmente considerata una buona fonte di fibre solubili, in tal senso più generosa rispetto agli altri cereali; è quindi verosimile che anche la crusca di avena contenga percentuali di fibre solubili nettamente superiori rispetto alla crusca di frumento.
La crusca di avena è un prodotto che può sostituire o integrare la crusca di frumento; di certo, contenendo quantità di fibre inferiori si rende più indicata nell'alimentazione di chi NON necessita un'integrazione significativa di fibra al fine di regolarizzare l'attività intestinale.

Biscotti Lassativi con Crusca di Avena

Con le sue fibre solubili, la crusca di avena è uno degli ingredienti protagonisti di questi biscotti lassativi, deliziosi e nel contempo utili per risvegliare l'intestino pigro in caso di stipsi occasionale.




Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015