Centrifugati per Dimagrire

Centrifugati: cosa sono?

I centrifugati sono bevande alimentari dotate di specifiche proprietà nutrizionali. Si ricavano separando la frazione liquida da quella fibrosa di frutta e verdura a foglia, a fusto e a radice. Nota: esistono dei vegetali che NON si prestano a produrre i centrifugati; in particolare è meglio evitare le melanzane, ricche di solanina; sono poco gradevoli anche le patate e i legumi freschi (poveri d'acqua, ricchi di scarto, contenenti molecole indigeste e dal sapore discutibile).

centrifugati per dimagrire Dal punto di vista dietetico, i centrifugati possono essere catalogati come sottoprodotti del VI e VII gruppo fondamentale degli alimenti, anche se, rispetto a frutti e ortaggi, non contengono dosi rilevanti di fibra alimentare.

I centrifugati possono contenere uno o più ingredienti principali; inoltre vengono spesso aggiunti anche:

I centrifugati si ricavano per centrifugazione, quindi utilizzando un apparecchio elettrico chiamato centrifuga. Simili ai centrifugati sono le spremute e gli estratti. Al contrario, sono fondamentalmente diversi i frullati che, non eliminando il residuo fibroso, contengono gli ingredienti per intero.
Oggi i centrifugati sono considerati veri e propri alimenti nutraceutici, dietetici, curativi e dimagranti. Per la loro ricchezza in vitamine, sali minerali, antiossidanti polifenolici e acqua, ed il basso apporto calorico, sono considerati le bevande salutistiche per antonomasia. Tuttavia questa reputazione è solo in parte condivisibile; nei prossimi paragrafi capiremo meglio perché.

Dimagrire: Come?

I centrifugati fanno dimagrire?

Dipende. I centrifugati, come tutti gli alimenti, devono essere inseriti in un apposito contesto nutrizionale. Purtroppo, la nomea di “bevande dimagranti” nasce in maniera scorretta o quantomeno equivoca, dato che molte persone utilizzano i centrifugati come “pasti sostitutivi”. Ciò viene applicato, nella migliore delle ipotesi, rimpiazzando uno spuntino o la colazione e, nella peggiore, sostituendo il pranzo e/o la cena.

Inutile sottolineare che, pur diminuendo l'apporto calorico e favorendo il dimagrimento, usare i centrifugati in questo modo può diventare un'abitudine tutt'altro che salutare. Per poter rimanere in salute anche durante il dimagrimento, l'organismo ha infatti bisogno di:

Centrifugati per dimagrire: risvolti positivi e negativi

Utilizzando i centrifugati come pasti sostitutivi, potrebbero venir meno tutti e tre questi requisiti fondamentali. Vediamo perché:


Esempio Dieta Normocalorica

Ripartizione energetica dei pasti

Centrifugato mela carota

Pasto

Percentuale kcal

Quantità kcal

200 ml = 85 kcal

Totale
1800 kcal

Colazione

15% kcal

270 kcal

85 - 270 = - 185 kcal

Spuntino

5% kcal

90 kcal

85 - 90 = - 5 kcal

Pranzo

40% kcal

720 kcal

85 - 720 = - 635 kcal

Spuntino

5% kcal

90 kcal

85 - 80 = - 5 kcal

Cena

35% kcal

630 kcal

85 - 630 = - 545 kcal


Centrifugati per dimagrire in sostituzione degli spuntini

Come si può apprezzare dalla tabella sovrastante, utilizzare il centrifugato per sostituire un pasto della giornata può essere adeguato o meno a seconda del caso. Rimpiazzando gli spuntini secondari, che rappresentano circa il 5% dell'energia, l'effetto è buono. Non si ottiene un risultato dimagrante significativo, ma l'equilibrio nutrizionale complessivo rimane più o meno lo stesso, con lo svantaggio di non introdurre le fibre di frutta e verdura.

In certi regimi alimentari ipercalorici, dove la fibra tende a essere in eccesso (ad es dieta del triatleta o degli sportivi agonisti), questo potrebbe anche essere considerato un vantaggio. Lo stesso dicasi per la dieta delle persone che soffrono di colon irritabile con diarrea, nella quale per mezzo dei centrifugati si consente l'introduzione di acqua, minerali e vitamine senza incrementare le fibre insolubili (potenzialmente responsabili del peggioramento della diarrea – si veda anche: Dieta a Basso Residuo). Inoltre, nella dieta delle persone che NON mangiano sufficienti quantità di frutta e verdura (ad esempio i bambini), i centrifugati possono contribuire ad aumentare l'apporto di vitamine (soprattutto A e C), sali minerali (soprattutto potassio e magnesio), acqua e polifenoli antiossidanti. Attenzione, però, i centrifugati non sono equivalenti del VI e VII gruppo di alimenti poiché, come abbiamo già sottolineato, sono privi di fibra alimentare.

Centrifugato

Centrifugati per dimagrire in sostituzione della colazione

Nel caso della colazione, il divario calorico inizia a essere rilevante, circa il 10% delle calorie totali. Questo garantirebbe un dimagrimento di circa 1 kg al mese. Sarebbe un parametro tutto sommato accettabile, se non fosse che la colazione è generalmente deputata a:

  • Introdurre le calorie necessarie ad avviare l'organismo e supportarlo fino a pranzo (da cereali o derivati)
  • Migliorare l'introito di calcio, fosforo e riboflavina (vit B2) contenuti nel latte.

Ipotizzando che un soggetto sia in grado di sopportare lo stimolo della fame, è comunque necessario correggere gli altri 4 pasti nella dieta, che dovranno essere più abbondanti di yogurt e formaggi per colmare il deficit di vitamina B2, calcio e fosforo.

Centrifugati per dimagrire in sostituzione di pranzo o cena

Giungiamo infine all'utilizzo meno consigliabile dei centrifugati: la sostituzione del pranzo o della cena. Questa correzione nutrizionale apporterebbe un deficit di circa il 30% dell'energia giornaliera. Di per sé, sembrerebbe una variazione positiva, in quanto porterebbe ad un dimagrimento di circa 3 kg in un mese. Tuttavia questa decurtazione calorica è concentrata in un unico pasto, il che porterebbe inesorabilmente a:

  • Fame difficilmente controllabile, tra il pranzo e la cena o tra la cena e la colazione
  • Riduzione delle energie globali
  • Conseguente “effetto rimbalzo” sull'intake calorico; troppa fame causerebbe un aumento dell'assunzione alimentare degli altri pasti, vanificando la strategia globale.

Inoltre, a seconda del pasto sostituito, potrebbero risultare compromessi gli apporti di:

Nota: se i centrifugati dovessero sostituire sia pranzo che cena, la deplezione energetica oltrepasserebbe il 60% delle calorie totali, mettendo a rischio lo stato di salute dell'individuo anche nel medio e breve termine.

Centrifugati per dimagrire e stress ossidativo

Il vantaggio più grande dell'utilizzo dei centrifugati per dimagrire è che, mentre nella dieta comune si riducono tutti gli alimenti, inesorabilmente anche la frutta e la verdura, usando i centrifugati si ha la garanzia di continuare ad apportare le giuste quantità di nutrienti specifici. In particolare, queste bevande favoriscono le difese contro i radicali liberi e possono migliorare la condizione metabolica. Si tratta di un risvolto univocamente positivo che, inoltre, assume maggiore importanza nel contesto di terapie alimentari finalizzate alla cura di patologie metaboliche come: ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete mellito tipo 2, ipertensione arteriosa e sindrome metabolica in genere. Inoltre, avvalendosi di un potere antiossidante, i centrifugati supportano le difese dell'organismo contro i tumori e l'invecchiamento cellulare.

Centrifugati per dimagrire e antinutrienti

I centrifugati, essendo ricavati da frutta e verdura crudi, contengono anche parecchi antinutrienti. Buona parte di questi è intrappolata nello scarto fibroso, anche se la frazione che rimane nel liquido può comunque ostacolare l'assorbimento nutrizionale. Tra i vari, sono generalmente più abbondanti gli ossalati, i fitati e i tannini, che limitano sensibilmente la captazione di certi minerali. Anche per questo motivo, meglio evitare di esagerare con i centrifugati nella dieta.

Scarto

Come usare lo scarto dei centrifugati?

Lo scarto dei centrifugati è costituito prevalentemente dalla polpa, ovvero da residuo fibroso. Di per sé, questa componente ha un preciso ruolo nutrizionale (prebiotico, utile alla motilità intestinale, favorevole per la modulazione dell'assorbimento ecc) e non andrebbe scartata. Tuttavia, essendo un effetto “inevitabile”, diventa utile (o necessario) trovare un modo per riutilizzare questo scarto.

Per i fanatici della coltivazione casalinga, la polpa delle centrifughe finisce direttamente nella compostiera. Altri, invece, preferiscono mangiarla, ma non sempre trovano una soluzione adeguata. Per rendere questi scarti gradevoli al palato, possono essere utilizzati come segue:

  1. Ingredienti per il brodo: vale soprattutto per i residui degli ortaggi
  2. Ingredienti per i minestroni e i passati di verdura
  3. Ingredienti per decotti: si prestano molto i residui dei frutti e delle radici aromatiche, come lo zenzero
  4. Ingredienti per alimenti simili al pane o a frittelle: nella cucina americana la polpa delle centrifughe può essere aggiunta nell'impasto dei pancakes; in quella italiana invece, anche precedentemente bolliti e frullati, aumentano il volume dell'impasto del pane.