Cachi Mela

Generalità e Caratteristiche

Caco mela, kaki mela o cacomela sono i sostantivi con i quali, nel linguaggio comune, si identificano alcune varietà riferite alla specie botanica Diospyros kaki. L'interesse commerciale è rivolto nello specifico alle varietà Hana Fuyu, O’Gosho, Fuyu e Jiro.

Rispetto ai cachi “normali”, per i motivi che vedremo in seguito, i caco mela non possiedono una concentrazione elevata di tannini; per questo, possono essere mangiati anche immaturi (consistenza dura).


Cachi Mela


Conosciuto in lingua inglese come japanese persimmon, kaki persimmon o asian persimmon, il caco è la specie più coltivata del genere Diospyros. La produzione si estese inizialmente in tutta l'Asia Orientale e, solo nel XIX secolo, in California, Europa Meridionale e Brasile (con l'aumento delle cultivar).

Originario della Cina, il caco è un albero deciduo, con foglie ampie e piuttosto spesse.; produce un frutto dolce, leggermente acidulo, verde con consistenza dura in fase precoce, e arancione con consistenza molle in fase tardiva; la concentrazione di tannini varia i base alla varietà.
Il caco mela è caratterizzato da una scarsissima concentrazione di tannini (proantocianidine) che, essendo invece molto elevata nel caco “normale”, renderebbe il frutto acerbo astringente ed amaro (considerato non commestibile).
Nelle varietà astringenti (come la Hachiya), i livelli di tannini si riducono proporzionalmente alla maturazione e alla morbidezza del frutto. Va da sé che, per facilitarne la raccolta, le varietà astringenti andrebbero prelevate in stato di scarsa maturazione (consistenza dura) e lasciate maturare a riposo (processo detto ammezzimento).
Grazie all'assenza di caratteristiche astringenti, soprattutto con la manifestazione di mesi autunnali molto caldi (che ne incrementano il grado zuccherino), il caco mela (essendo naturalmente quasi privo di tannini) può essere raccolto e mangiato anche in fase di maturazione precoce (come fosse un pomo); ciò non toglie che, in base ai gusti, si possa sottoporre comunque all'ammezzimento (per utilizzarlo come caco morbido).

D'altro canto, se la stagione non presenta temperature molto elevate, il caco mela prelevato con scarsa maturazione (pur essendo comunque povero di tannini) non presenta un alto livello zuccherino e, al gusto, risulta piuttosto insapore.
Il caco mela si mangia fresco, in marmellata, sotto forma di salsa dolce vanigliata nei dessert e come gusto di gelato; in alcune parti del mondo, viene tagliato ed essiccato per produrre lamelle di frutta disidratata.




Proprietà Nutrizionali

Il caco mela è un alimento di origine vegetale che appartiene al VI gruppo fondamentale degli alimenti.
Ricordiamo che, in linea di massima, come quasi tutti i frutti tardivi, anche il caco mela risulta un alimento parecchio energetico; d'altro canto, rispetto alle varietà astringenti o allo stesso caco mela ammezzito, quello di consistenza dura dovrebbe possedere una densità calorica meno elevata (perché quasi acerbo).

Composizione nutrizionale per 100g di Cachi Mela
Cachi Mela - Valori Nutrizionali

Valori nutrizionali (per 100 g di parte edibile)

Composizione Chimica Valore per 100g
Parte edibile 97%
Acqua 82,0g
Proteine 0,6g
  Amminoacido Limitante -
Lipidi totali 0,3g
  Acidi grassi saturi - g
Acidi grassi monoinsaturi - g
Acidi grassi polinsaturi - g
Colesterolo 0,0mg
Carboidrati disponibili 16,0g
  Amido 0,0g
Zuccheri solubili 16,0g
Fibra totale 2,5g
  Fibra solubile 0,10g
Fibra insolubile 2,43g
Acido Fitico 0,0g
Alcol 0,0g
Energia 65,0kcal
Sodio 4,0mg
Potassio 170,0mg
Ferro 0,3mg
Calcio 8,0mg
Fosforo 16,0mg
Magnesio - mg
Zinco - mg
Rame - mg
Selenio - µg
Tiamina 0,02mg
Riboflavina 0,03mg
Niacina 0,3mg
Vitamina A retinolo eq. 237,0µg
Vitamina C 23,0mg
Vitamina E - mg

L'energia del caco mela aumenta parallelamente al grado zuccherino, il quale viene impartito da: livello di maturazione, piovosità e temperatura durante la fruttificazione. Tuttavia, per non rischiare di commettere un errore di sottostima calorica, di seguito riporteremo i valori nutrizionali generico dei cachi.
Come anticipato, l'energia apportata dal caco mela è fornita soprattutto dagli zuccheri semplici, aventi un'importanza di circa il 16% sul peso totale e costituiti principalmente dal fruttosio. Proteine (a basso valore biologico) e lipidi (teoricamente a prevalenza insatura) hanno una funzione calorica marginale.
Le fibre del caco mela sono piuttosto abbondanti ed il colesterolo assente.
Per quel che concerne l'aspetto salino, il caco mela non sembra vantare concentrazioni degne di nota, se non per il potassio (tuttavia onnipresente tra i vari membri di questo gruppo alimentare). In merito alle vitamine, sono abbondanti la liposolubile pro-vit A (carotenoidi) e la idrosolubile C (acido ascorbico).
Alcuni sostengono che i cachi astringenti, per la presenza di tannini, possano aumentare la consistenza delle feci. Questo, com'è deducibile, potrebbe aggravare o contribuire all'insorgenza di stipsi nelle persone predisposte. In realtà, l'abbondante presenza di fibra alimentare ed acqua scongiura quest'evenienza. E' invece necessario tenere bene a mente che i tannini, se in eccesso, svolgono una certa funzione chelante ed ostacolano l'assorbimento di alcuni nutrienti. Entrambe le ipotesi sono comunque improbabili se riferite al caco mela, in quanto nemmeno da acerbo contiene dosi rilevanti di tannini.
Il caco mela è idoneo alla maggior parte dei regimi nutrizionali, ma è necessario tenere bene a mente che, per il suo potere calorico indotto dagli zuccheri, va utilizzato in porzioni limitare nella dieta di chi soffre di: sovrappeso, iperglicemia (o diabete mellito tipo 2) e ipertrigliceridemia.
Non ha controindicazioni per i vegetariani, i vegani, i crudisti e per l'alimentazione religiosa. Non contiene lattosio e glutine, ragion per cui è ben tollerato dai celiaci e da chi non possiede l'enzima intestinale lattasi.
La porzione media di caco mela è di circa 100-200g (65-130kcal).



Ultima modifica dell'articolo: 20/02/2016