Anacardi

Generalità

Gli anacardi, o noci di anacardio, sono conosciuti in tutto il Mondo con diversi sostantivi: noci di acajou o acagiù, casher nuts, noix d'acajou, noix d'Arabie, anacarde occidental, Tintennusse, Mahagoininnusse, Mahagoni Kernel, Kernel westindische, elefanten lause.
AnacardiGli anacardi - che appartengono alla categoria così detta della frutta secca - dal punto di vista botanico sono i frutti (o meglio gli acheni) dell'Anacardium occidentale Linn., una pianta appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae (Terebintaceae); gli anacardi sono originari dell'America (Brasile) ma ad oggi le relative coltivazioni coprono quasi l'intero pianeta.
NB. Esiste anche una varietà di anacardi orientale chiamata Senecarpus anacardium Linn. f.; questa specie, originaria dell'India, produce frutti analoghi alle varietà dell'Anacardium occidentale Linn. che hanno le stesse caratteristiche nutrizionali.
Gli anacardi si presentano come piccole noci simili a fagioli (reniformi), lunghe circa 2-4cm. Il seme, chiuso all'interno del guscio, è di colore bianco e si caratterizza per un gusto dolce e oleaginoso; generalmente, in Europa, gli anacardi sono consumati tostati, da soli o come ingrediente di pasticceria e cioccolateria; gli anacardi sono conosciuti anche con l'appellativo di "mandorline indiane" o "anacarde".

Ruolo nella Dieta

Sicurezza Alimentare

Composizione nutrizionale degli Anacardi (tabelle di composizione degli alimenti - INRAN)

Valori nutrizionali anacardi

Valori nutrizionali (per 100 g di parte edibile)

Acqua

3,0g

Proteine*

15,0g

Lipidi TOT

46,0g

Acidi grassi saturi

9,0mg

Acidi grassi monoinsaturi

27,0mg

Acidi grassi polinsaturi

8,0mg

Colesterolo

0,0mg

Carboidrati TOT

33,0g

Fibra alimentare

3,0g

Energia

598,0kcal

Sodio

16,0mg

Potassio

565,0mg

Ferro

6,0mg

Calcio

45,0mg

Fosforo

490,0mg

Tiamina

0,2mg

Riboflavina

0,2mg

Niacina

1,0mg

Vitamina A

0,0 µg

Vitamina C

0,0mg

Vitamina E

1,0mg

*Gli anacardi contengono un pool amminoacidico che si caratterizza per la prevalenza di ac. glutammico, arginina, acido aspartico e leucina, mentre sono contenuti in misura inferiore triptofano, metionina e cistina.

In merito alla sicurezza alimentare degli anacardi, è essenziale precisare fin da subito che, consumando i semi privati del guscio, non è raro che alcuni frammenti permangano adesi alla frazione commestibile; questi residui, che contengono cardolo (liquido oleoso giallognolo che imbrunisce all'aria, molto tossico, con azione rubefacente e vescicatoria), sono da considerare nocivi per la salute umana.

Olio di Anacardi

Gli anacardi vengono considerati un alimento "pregiato", in virtù del rispettivo contenuto lipidico insaturo (estraibile sotto forma di olio di anacardi) che rappresenta circa il 49% del peso complessivo; l'olio di anacardi è, dal punto di vista gustativo e organolettico, molto simile a quello di mandorle e si presta bene al consumo alimentare. L'olio di anacardi (coma la materia prima grezza) è l'unico alimento, assieme all'olio di palma, a contenere la forma delta di vitamina E (δ-tocoferolo). Gli anacardi contengono anche il 35% di proteine (a medio valore biologico) e il 16% di glucidi totali.
Ricordiamo ancora una volta che, dal GUSCIO degli anacardi (e NON DAL SEME!), si ottiene un olio nocivo e addirittura caustico (olio d'anacardio - olio d'acajou) contenente: acido anacardico (90%) e cardolo (10%). Dalle radici degli alberi di anacardi si ricava un essudato gommoso paragonabile alla gomma arabica.

 

Ciò che non tutti sanno è che i semi (acheni) dell'Anacardium occidentale Linn. e del Senecarpus anacardium Linn. f. NON sono l'unica porzione della pianta utilizzata a scopo alimentare.

Il peduncolo dell'achenio stesso (pomme d'acajou) è commestibile e si presenta ipertrofico, carnoso, dalla forma di pera e dal colore di mela rossa; è frequentemente impiegato per la produzione di conserve e, se fermentato, produce un distillato caratteristico.

Frequenza di Consumo

Gli anacardi sono alimenti estremamente calorici, dei quali (come già menzionato) il 49% del peso è costituito da lipidi; questi ultimi apportano circa il 70% dell'energia complessiva dell'achenio (mentre solo il 10% delle calorie deriva da proteine e il 20% da carboidrati). La prevalenza degli acidi grassi è di tipo monoinsaturo (come quelli dell'olio vergine d'oliva) e, ovviamente, gli anacardi non contengono colesterolo.
Si osservano ottime quantità di ferro (Fe), potassio (K) e fosforo (P), mentre l'apporto di vitamine non ne giustificherebbe il consumo frequente.
NB. Gli anacardi, oltre ad avere una frequenza di consumo limitata a 2-3 volte la settimana (rientrando nella categoria della frutta secca), dovrebbero essere contestualizzati in una dieta povera di grassi (dei quali sono ricchi) e le relative porzioni non dovrebbero superare i 15-20g di parte edibile (90-120kcal).




Ultima modifica dell'articolo: 17/11/2016