Amfepramone, detto anche diethylcathinone e dietilpropione
Nomi commerciali: Anorex ®, Linea ®, Nobesine ®, Prefamone ®, Regenon ®, Tepanil ®, Tenuate ®.
L'Amfepramone rientra tra i farmaci psicoanalettici semplici a massima psicoselettività ed impronta adrenergica; si tratta di una molecola amfetamino-simile e pertanto ad azione stimolante. L'Amfepramone agisce in maniera blanda sui sistemi dopaminergici e serotoninergici, ma possiede un'efficacia da 10 a 20 volte superiore nei meccanismi noradrenenrgici.
In passato, i farmaci amfetamino-simili sono stati usati nel trattamento delle psicosi sia schizzofreniche che depressive; dopo l'introduzione dei farmaci psicoelettici e di quelli antidepressivi, l'utilizzazione degli anfetaminici in terapia antipsicotica non ha più ragione d'essere, è inutile e può risultare dannosa. Nei casi di etilismo si può avere un aumento dell'intossicazione, quindi aumento della pericolosità; l'amfepramone, come le altre amfetamino-simili, può indurre un'erronea sensazione di sicurezza nelle proprie facoltà mentali, inducendo il soggetto ad eseguire atti non consentiti dallo stato di ubriachezza; và, infine, ricordato che gli anfetaminici possono causare di per sé tossicomania.
In linea generale, gli effetti dell'amfepramone si possono così sintetizzare:
Controindicazioni all'impiego delle amfetamino-simili (minori per l'amfepramone rispetto ad altre molecole):
I casi più recenti di utilizzo terapico dell'amfepramone erano a scopo anoressizzante (sopressione dell'appetito), in virtù della sua importante funzione di stimolazione centrale. Tuttavia, a partire dal mese di agosto (anno 2011) questa molecola è stata inquadrata come stupefacente a causa della manifestazione di morti sospettee, probabilmente correlate all'utilizzo di amfepramone.
Cito:
“DECRETO 2 agosto 2011. Aggiornamento e completamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni ed integrazioni. Ricollocazione in tabella I delle sostanze Amfepramone (dietilpropione), Fendimetrazina, Fentermina e Mazindolo. (11A10727) (G.U. Serie Generale n. 180 del 4 agosto 2011)
…
1. Nella tabella I di cui all'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre 1990, n. 309, sono aggiunte, secondo l'ordine alfabetico, le seguenti sostanze:
Bibliografia:
mandare via un accenno di pancetta: il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciDefinizione:cosa mangio?: Salve, non è così semplice... le do' un paio di link per informarsi in maniera sufficientemente esaustiva ed alla fine dei quali potrà ripostare la domanda in maniera meno generica: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento-definizione.html http://riccardoborgacci.com/?p=1039 Dott. Riccardo Borgacci...
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