Allergia alle Arachidi

Generalità

Negli Stati Uniti l'€™allergia alle arachidi costituisce:

Allergia alle ArachidiATTENZIONE! La pericolosità delle allergie alimentari (compresa quella per le arachidi) deriva dal fatto che spesso esordiscono la prima volta in giovane età; soprattutto durante la prima infanzia, il bambino non ha le capacità comunicative necessarie a manifestare un malessere fisico così grave, pertanto, i genitori (o chi per essi) dovrebbero:

  • Avere un prospetto di quali siano gli alimenti potenzialmente allergizzanti, in modo da escluderli dall'alimentazione del piccolo fino ad un'€™età più idonea
  • Leggere accuratamente le etichette alimentari, poiché non è raro che prodotti come le arachidi (o suoi derivati) vengano impiegati come ingredienti nei cibi per la prima infanzia
  • Saper riconoscere una reazione anafilattica e intervenire prontamente chiamando il118 ed effettuando subito le manovre di primo soccorso essenziali.

Arachidi

Le arachidi sono i semi decorticati della Arachis hypogaea, una leguminosa erbacea annuale di origine sud-americana importata dai portoghesi in Europa nel XVI secolo d.C; pur essendo un legume, le arachidi (dette anche noccioline americane) hanno un profilo chimico-nutrizionale molto più simile a quello degli acheni; pertanto vengono collocate anche nella categoria alimentare della frutta secca.
Le arachidi si possono mangiare tostate e decorticate (spesso salate), oppure sotto forma di derivati; gli alimenti raffinati/derivati a base di arachidi più diffusi sono: olio di arachide, burro di arachide (idrogenato), farina e pasta di arachide (nell'industria alimentare).

Allergia Arachidi: Cause e Sintomi

L'€™allergia alle arachidi è scatenata dalla reazione dell'€™organismo verso due proteine in esse contenute; i sintomi dell'€™allergia alle arachidi sono prevalentemente di modesta entità, ad esempio: orticaria, asma e disturbi gastrointestinali. Tuttavia, è doveroso specificare che, essendo una reazione immuno-mediata, l'€™allergia alle arachidi può scatenare una vera e propria reazione anafilattica la quale, se non diagnosticata e moderata farmacologicamente, può indurre lo stato di shock fino alla morte.
NB. E' in corso d'€™opera la ricerca sperimentale della produzione di arachidi OGM, prive delle 2 proteine responsabili dell'€™allergia alimentare.
Come per le altre allergie, anche quella verso le arachidi deve essere prevenuta escludendole TOTALMENTE e PERMANENTEMENTE dall'€™alimentazione (compresi i derivati); si consiglia di fare molta attenzione soprattutto ai cibi confezionati (dolci, salse e snack) e alle preparazioni culinarie etniche cinesi. Si noti che, trattandosi di una reazione avversa del corpo ad alcune proteine, gli oli e i grassi da condimento non DOVREBBERO risultare potenzialmente allergenici; tuttavia, SOPRATTUTTO negli oli di arachide estratti a FREDDO (seppur qualitativamente migliori dei RAFFINATI), è possibile che siano presenti alcune tracce peptidiche sufficienti a creare disagio per l'€™organismo iper-sensibile.
L'€™allergia alle arachidi può correlarsi a reattività crociata verso altre leguminose, come: fagioli, piselli, ceci, fave, tegolini, carrube, soia, tamarindo, gomma di guar, gomma arabica e liquirizia; non solo, pare ci sia anche una correlazione verso le allergie a: mandorle, noci, nocciole, noci pecan, pistacchi, semi di zucca e semi di girasole.

Importanza delle arachidi nella dieta

In Italia, l'€™allergia alle arachidi non crea un disagio nutrizionale significativo alle persone che ne soffrono poiché la dieta mediterranea NON le prevede sotto alcuna forma e in alcun periodo dell'€™anno; tuttavia, oltreoceano (USA), esse costituiscono un alimento talmente diffuso da rendere la loro esclusione dietetica un intervento comportamentale altamente indaginoso e difficile da conservare nel tempo.
E' vero che le arachidi apportano alcuni nutrienti essenziali come: l'€™ac. grasso linoleico (famiglia omega-‰6, 41% dei lipidi TOT), il magnesio (Mg), il fosforo (P) e la niacina (vit. PP); d'€™altro canto, fornendo una quota energetica a dir poco elevata (arachidi tosate e/o salate: 594kcal) che deriva al 50% dai grassi, possiamo affermare con certezza che le relative porzioni di consumo sarebbero COMUNQUE talmente ridotte (pochi grammi al giorno) da vanificarne totalmente l'€™importanza dietetica in un regime nutrizionale mediterraneo, che sappiamo essere caratterizzato dal 25-30% di lipidi rispetto all'€™energia giornaliera TOT.


Bibliografia:

  • Intolleranze e allergie alimentari – L. Conti – Giunti Demetra – pag. 74-75
  • I cibi della salute: le basi biochimiche di una corretta alimentazione – S. Colonna,G. Folco,F. Marangoni – Springer - pag. 72

Ultima modifica dell'articolo: 17/11/2016