Alghe Commestibili - Integratori

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  • Alghe Euchema: nome latino Eucheuma, è una delle alghe commestibili ROSSE più utilizzate per ottenere carragenina; le specie più diffuse sono la spinosum e la cottonii, che crescono in Indonesia, anche se attualmente risultano ampiamente coltivate anche in altre zone del pianeta.
  • Alghe verdi commestibiliAlghe Fucus: nome latino Fucus, è un'alga BRUNA commestibile dell'oceano Atlantico, ricca di pigmento fucoxantina. La Fucus rappresenta una fonte di iodio talmente abbondante da essere divenuta un integratore alimentare utile a normalizzare la funzionalità tiroidea quando è stata compromessa dalla carenza di questo microelemento; per lo stesso motivo viene suggerita anche nel contesto delle diete ipocaloriche.
  • Alghe Hijiki: nome latino Sargassum fusiforme o Fusiformis Hizikia, è un'alga BRUNA commestibile che cresce sulle coste rocciose del Giappone, della Corea e della Cina. La Hijiki è ricca di fibra alimentare e minerali come calcio, ferro e magnesio. Famose per il potere di esaltare la lucentezza dei capelli, queste alghe commestibili sono largamente consumate anche in America settentrionale MA, a causa dei residui di arsenico inorganico reperibili al loro interno, il consumo di Hijiki è stato sconsigliato da tutti i paesi al di fuori del Giappone.
  • Alghe Kanten: vedi sopra, alghe commestibili Agar Agar
  • Alghe Klamath: nome latino Aphanizomenon Flos-Aquae, è un'alga appartenente alla categoria delle alghe AZZURRE commestibili; questo genere di organismi unicellulari nasce e cresce nel lago di Klamath, in Oclaoma - USA, e (dopo l'essiccamento e la polverizzazione) viene commercializzato come integratore di amminoacidi, acidi grassi essenziali, vitamine, sali minerali e antiossidanti .
  • Alghe Kombu: Kombu è il nome di un gruppo di alghe BRUNE commestibili, tra le quali due sono maggiormente conosciute: la Saccharina japonica e la Laminaria digitata. Le alghe Kombu crescono abbondantemente sia nel versante anglosassone dell'oceano atlantico, sia nel mare orientale del Giappone, e fin dall'antichità sono state usate a scopo medicinale. Esistono diverse teorie secondo le quali l'alga commestibile Kombu può migliorare lo stato di salute in caso di varie patologie (cardiovascolari, polmonari, tiroidee ecc), ma l'unica certezza è che si tratta di un alimento molto ricco di nutrienti; in essa sono contenute elevate quantità di polisaccaridi [soprattutto acido alginico (composto da acido D-mannuronico e L-galuronico) e laminarato (composto da glucosio con legami β1,3 eβ1,6) ], minerali (ferro, magnesio, iodio, calcio ecc), amminoacidi ecc. Il Kombu viene utilizzato anche nella produzione del Seitan; è un prodotto commestibile ideale nell'arricchimento delle zuppe e soprattutto di quelle contenti alimenti fibrosi difficili da masticare e digerire, sui quali (anche grazie alla buona concentrazione di acido glutammico) esercita un'azione ammorbidente. Alcuni studi hanno evidenziato una certa capacità modulatoria del Kombu sull'assorbimento dei grassi.
  • Alghe Konbu: vedi sopra, alghe commestibili Kombu
  • Alghe Kelp: sono alghe BRUNE commestibili appartenenti all'ordine delle Laminarie e ampiamente diffuse sia nell'oceano Atlantico che nel Pacifico; le Kelp sono di vario tipo ma le più note appartengono al gruppo delle giganti, ovvero quelle facilmente raccoglibili anche dal pelo dell'acqua. In passato le Kelp hanno rappresentato una notevole fonte di sostegno industriale come materia organica, dalla quale ottenere carbonato di sodio, mentre oggi sono utilizzate in ambito alimentare per ricavare iodio e alginato, quest'ultimo utile a fini addensanti o nel settore odontoiatrico per formare i calchi delle arcate dentarie. In ambito alimentare rappresentano un capostipite della cucina nipponica (vedi sopra, alghe commestibili Kombu), mentre le ultime ricerche tecnologiche stanno avendo come oggetto di studio la loro conversione chimico-fisica in carburante alternativo.
  • Alghe dette Lattuga di mare: nome latino Ulva lactuca, è di colore verde e cresce fino a 30cm, sia nel Mediterraneo che in tutti i mari freddi e temperati; soprattutto nei paesi scandinavi, in Scozia e in Giappone (ma non solo) viene consumata cruda in insalata, mentre in Italia (Napoli) è un ingrediente delle "zeppolelle di mare". La lattuga di mare è un'alga commestibile ricca di calcio, magnesio, amminoacidi essenziali, acidi grassi polinsaturi e fibre/polisaccaridi solo parzialmente digeribili.
  • Alghe Nori (per sushi): l'alga Nori comprende diverse specie di alghe, tra le quali la più utilizzata è la Porphyra umbilicalis o tenera; è l'alga ROSSA più popolare del modo e rappresenta un capostipite dell'alimentazione nipponica, cinese e coreana. Si tratta di un'alga commestibile dalla quale (previo lavorazione) si ricavano foglietti secchi con i quali vengono preparati innumerevoli piatti della tradizione orientale; l'alga Nori contiene elevate quantità di vitamine (retinolo equivalenti e del gruppo B), sali minerali (zinco, manganese, rame e selenio), amminoacidi essenziali (soprattutto acido glutammico, alanina e glicina) ed acidi grassi polinsaturi essenziali.
  • Alga Oarweed: vedi sopra, alghe commestibili Kombu
  • Alghe Rosse: sono un gruppo di alghe dal colore ROSSO, meglio conosciute col nome di Rodoficee o Rhodophyta; la maggior parte di queste è di tipo pluricellulare e predilige i mari caldi, mentre solo poche specie sono in grado di sopravvivere in ambienti dolci e/o con clima più freddo. Alcune alghe rosse contengono cellulosa ed altre xilani e mannani; la maggior parte delle alghe rosse commestibili contiene polisaccaridi e carragenine dai quali si produce anche l'agar agar. Le specie di alga rossa commestibili più utilizzate sono la Palmaria palmata (Darusu) e la Porphyria (Nori), pertanto l'impiego alimentare e l'apporto nutrizionale sono indicativamente riconducibili a quanto citato nei paragrafi precedenti (produzione di addensanti e sfruttamento dei microelementi contenuti).
  • Spaghetti di mare: nome latino Himanthalia elongata, appartiene al gruppo delle alghe BRUNE e vive nei mari freddi del nord (oceano Atlantico settentrionale, mar Baltico e mare del Nord); gli spaghetti di mare sono un'alga commestibile dalla forma filiforme e possono raggiungere i 2m di lunghezza. L'apporto nutrizionale è simile a quello delle altre alghe, poiché contiene alte percentuali di alginati, potassio e acido ascorbico.
  • Alga Spirulina: nome latino Arthrospira platensis Geitl, è un'alga AZZURRA unicellulare dalla forma "a piccola spirale" che vive nelle acque dei laghi centro-sud Americani e centro-sud Africani. La spirulina è un'alga commestibile dalle notevoli caratteristiche nutrizionali; è utilizzata sotto forma di integratore alimentare per garantire l'apporto di: amminoacidi essenziali, acidi grassi essenziali, vitamine (tocoferolo, retinolo equivalenti, vitamine del gruppo B, acido ascorbico) ed inositolo.
  • Alga Ulva lactuca: vedi sopra, alghe commestibili Lattuga di mare
  • Alga Wakame: nome latino Undaria pinnatifida, è un'alga BRUNA tipica dei mari giapponesi e dell'oceano Atlantico; è molto simile alla Laminaria ed è abbondantemente coltivata lungo le coste Bretoni del Finistère e nel nord della Francia. La Wakame è un'alga commestibile venduta essiccata per essere poi consumata rinvenuta e sbollentata; dopo la Nori e la Kombu, questa è la varietà più conosciuta e commercializzata in oriente, nonché una delle più gradite in occidente, grazie al suo sapore delicato che NON ricorda assolutamente le altre alghe. L'alga Wakame è ricca di vitamina C, vitamine del gruppo B (soprattutto acido folico), ferro, magnesio, calcio e iodio (anche se in misura inferiore rispetto alla Kombu); contiene anche acido alginico e fucani (fucoxantina - dalle probabili caratteristiche benefiche).
  • Alga Wrack: vedi sopra, alghe commestibili Kombu
  • Alga Tangle: vedi sopra, alghe commestibili Kombu