L'aglio e le sue proprietà

Allium sativum L.

Fam. Liliaceae


Fr.    Ail - Ing.   Garlic - Ted.   Knoblauch - Sp.     Ajo


Areale

L'aglio proviene dall'Asia centrale (Iran e Afganistan), ma esso è coltivato e ben noto in tutto il mondo fin dall'antichità, dalla Cina all'India, all'Egitto. Attualmente, in Italia, sono adibiti alla coltivazione dell'aglio circa 4500 ettari, specialmente in Campania, Sicilia, Emilia  Romagna e Veneto.

 

Aglio

Coltura

 

L'aglio è piuttosto resistente al freddo ( fino a -15°C), per cui può venire piantato in autunno  ( ciclo di coltivazione di 240-270 giorni) o in primavera, a fine  febbraio (ciclo di 140-160 giorni). Si piantano i bulbilli ad una profondità di 2-4 cm L'impianto è abbastanza fitto: 10-15 cm  sulla fila e 20-30 cm tra le file, o di più in caso di consociazione.

Si può coltivare nelle zone temperate, ma anche in collina e in zone riparate di montagna. E' resistente alla siccità, per cui non abbisogna di irrigazioni. Preferisce i terreni sciolti e ben drenati, capaci di smaltire velocemente l'acqua in eccesso,per evitare marciumi; il pH ottimale è  tra 6 e 7. Riguardo alla concimazione  è meglio non eccedere  e attuarla sul terreno prima dell'impianto; l'aglio beneficia di apporti di zolfo, infatti le sostanze contenute che gli conferiscono il particolare odore, contengono zolfo Nelle varietà con infiorescenza è indispensabile toglierla per consentire la crescita del bulbo.

La raccolta dei bulbi si fa quando la parte aerea comincia a seccarsi e si piega, poi i bulbi si fanno seccare, ma non troppo a lungo, si puliscono dal terriccio e si mettono in luogo arieggiato al riparo dal sole (2-3 settimane) poi si mettono in magazzino.

Resa in 10 m2 :si raccolgono dai 5 ai 15 Kg di bulbi asciutti

In campoalimentare l'aglio è usato per minestre, contorni, arrosti  di carne o piatti di insaccati. Consumare aglio crudo fa però assumere all'alito   un aroma persistente e non sempre gradito, che si può attenuare masticando qualche seme di finocchio o di cumino o di anice verde oppure 1-2 chicchi di caffè.

In agricoltura l'aglio si usa come pianta repellente e per  consociazioni in agricoltura biologica.

Aglio: Storia e proprietà

Vedi anche: Aglio - proprietà e fitoterapia - aglio in erboristeria: proprietà dell'aglio - Proprietà dell'aglio - Fitoterapia


Nell'antico Egitto l'aglio era considerato un alimento dalle proprietà terapeutiche in grado di migliorare la resistenza e la forza degli schiavi che costruivano le piramidi.

Molti secoli fa i medici greci Ippocrate e Dioscoride lo raccomandavano per curare disturbi digestivi, lebbra, cancro, ferite, infezioni e problemi cardiaci. Durante il secondo conflitto mondiale i medici dell'esercito russo, rimasti a corto di medicinali,  adoperavano l'aglio per curare i soldati feriti.

 aglio integratore

Alcuni studi hanno dimostrato che l'integrazione di aglio negli animali ha il duplice effetto di aumentare il testosterone e di ridurre il cortisolo. Pertanto l'aglio sembra essere in grado di aumentare la crescita muscolare.

L'aglio ha inoltre effetti positivi sul sistema circolatorio.

Insieme all'attività di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi, l'aglio evidenzia un'importante azione antiaggregante piastrinica, antitrombotica e normalizzante la pressione arteriosa. Come tale, agisce quindi contemporaneamente su più fattori di rischio aterosclerotico.

Alcuni botanici ritengono che l'aglio sia originario dell'Asia centrale.

L'aglio contiene potenti sostanze chimiche che rimangono isolate finchè non viene tagliato o schiacciato. Quando queste sostanze vengono in contatto tra loro si sprigiona, l'allicina una molecola che dà all'aglio il tipico gusto e aroma.

L'unico svantaggio? Beh, che vi piaccia o no, dopo aver mangiato aglio, il suo forte odore conferirà al vostro alito la caratteristica fragranza da molti ritenuta sgradevole. Potete mascherare il tutto masticando qualche foglia di prezzemolo o alcuni chiodi di garofano, oppure facendo dei risciacqui con collutorio.

Un'ultima considerazione: non abbuffatevi di aglio, la moderazione è la chiave di tutto, se per esempio assumete troppo aglio crudo per lunghi periodi correte il rischio di sviluppare problemi intestinali ed anemia.

Effetti colaterali, controindicazioni ed interazioni farmacologiche dell'aglio.


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Ultima modifica dell'articolo: 19/02/2016