E306 - Tocoferoli

E306 - E307  - E308 - E309 Tocoferolo come additivo alimentare - A cura di Giulia D'Alessandro - Dietista

E 306 ESTRATTI NATURALI RICCHI IN TOCOFEROLI O ESTRATTO DI TOCOFEROLO


Con il termine generale “vitamina E”, si intende non un solo composto, ma un insieme di composti e nello specifico: tocoferoli alfa, gamma e delta, tre sostanze liposolubili e antiossidanti. Grazie a quest'ultima caratteristica, i tocoferoli riescono a prevenire, grazie alla loro somiglianza chimica con gli acidi grassi, i fenomeni di ossidazione degli acidi grassi polinsaturi (contenuti particolarmente negli oli vegetali e in quello di pesce), evento chiave nello sviluppo del processo di perossidazione lipidica.
Sono particolarmente ricchi di vitamina E gli alimenti:

Vitamina EI trattamenti industriali meccanici di raffinazione degli oli vegetali, riducono drasticamente la presenza di tocoferoli ed è appunto per questo motivo che se un olio ha subìto diversi processi di raffinazione diventerà più facilmente rancido.
Il suo uso, però, viene ridotto a causa del forte sapore che conferisce agli alimenti in cui è contenuta.
I tocoferoli vengono utilizzati soprattutto negli oli e grassi animali e vegetali per prevenirne la rancidità, in alcuni alimenti per l'infanzia, formaggi, minestre, insaccati ecc.
Ad alte concentrazioni, la vitamina E può causare diversi effetti collaterali, però questi effetti non sono associati all'uso di tocoferoli come additivi alimentari, ma come integratori vitaminici.
DOSE ADI: 2 mg per kg di peso corporeo.


Digressione sull'irrancidimento dei grassi


Uno dei problemi più rilevanti in campo industriale è l'irrancidimento dei cibi ricchi di grassi o degli oli, in particolare se ricchi in acidi grassi polinsaturi (acidi grassi che presentano più di un doppio legame). L'irrancidimento dei grassi, oltre a conferire un odore ed un sapore sgradevole, una riduzione della qualità nutrizionale dell'alimento e della sua sicurezza.
Gli antiossidanti, ossidandosi al posto dell'alimento, sono fondamentali per evitare che accadano processi come quello sopra descritto, combattendo efficacemente i radicali liberi.
L'azione distruttiva dei radicali liberi è diretta sulle cellule, ma nello specifico è diretta contro i grassi che ne formano le membrane, contro gli zuccheri e fosfati, contro il DNA (dove possono alterare le informazioni genetiche), contro gli enzimi ecc.
L'azione continua dei radicali liberi si evidenzia, soprattutto, nel precoce invecchiamento della pelle e nella possibilità d'insorgenza di varie patologie gravi come il cancro, malattie dell'apparato cardiovascolare, diabete, sclerosi multipla, artrite reumatoide, enfisema polmonare, cataratta, morbo di Parkinson e Alzheimer, dermatiti ecc.

E307-ALFA-TOCOFEROLO (SINTETICO)
E308 GAMMA-TOCOFEROLO (SINTETICO)
E309 DELTA- TOCOFEROLO (SINTETICO)


E300-E304 E306-E309 E310 E311 E312 E313 E314 E315
E316 E319 E320

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E322 E325-E27 E330-E333 E334-E337
E338 E339 E340 E341 E342 E343 E350 E351
E352 E353 E354 E355 E356 E357 E363 E365-E367
E370 E375 E380 E381 E385 E387 E388  

Bibliografia - E306 - E307  - E308 - E309 Tocoferolo come additivo alimentare

Ultima modifica dell'articolo: 16/06/2016