
E280 - ACIDO PROPIONICO
L'acido propionico, che appartiene alla categoria degli additivi conservanti acidificanti, può essere ottenuto per via sia naturale che sintetica. L'acido propionico è prodotto, sottoforma di estere del Coenzima A, dal catabolismo degli acidi grassi e anche dal catabolismo di alcuni amminoacidi. Inoltre, viene prodotto come composto finale del loro metabolismo anaerobico operato da batteri del genere Propionibacterium (che colonizzano comunemente gli stomaci dei ruminanti e le ghiandole sudoripare umane).
L'acido propionico è un prodotto molto diffuso in natura e si presenta sottoforma di liquido corrosivo, incolore e dall'odore acre.
Nel 1844 Johann Gottlieb descrisse e isolò tale acido, per la prima volta, dai prodotti di degradazione dello zucchero; l'acido propionico fu però definito e identificato solo nel 1847, grazie al chimico francese Jean-Baptiste Dumas, che lo ribattezzò secondo la nomenclatura a noi nota che significa “primo grasso”, il che simboleggia il fatto che è il primo composto della serie degli acidi grassi.
L'acido propionico viene utilizzato come additivo conservante, in particolare per il pane e altri prodotti da forno, essendo un inibitore della crescita di muffa e di alcuni batteri.
L'acido propionico (e i suoi sali) vengono normalmente impiegati in piccole dosi, ma i dosaggi variano anche di molto a seconda dei vari alimenti. È infatti un composto che va dosato molto bene a causa del suo odore intenso.
L'acido propionico è spesso presente in formaggi, nel pane (sono particolarmente usati i sali), nei prodotti da forno (sono particolarmente usati i sali), nel pan
carré confezionato, nella pizza, nei biscotti, nei crackers ecc.
I sali dell'acido propionico (propionati) sono:
Gli esteri dell'acido propionico sono talvolta utilizzati anche come solventi o come aromi artificiali.
L'acido propionico è utilizzato, oltre alle funzioni sopraddette, anche per curare il “piede d'atleta”, un'infiammazione causata da un fungo che, a causa dell'umidità presente per la sudorazione, si stabilisce tra le dita dei piedi dov'è più facile l'attecchimento. E' un'infezione contagiosa, comune, che compare con maggior frequenza nei mesi caldi.
Viene usato anche nella sintesi di pesticidi e farmaci, in particolare FANS derivati dell'acido propionico.
Sembra che questi composti non provochino, ai soggetti che li consumano, effetti collaterali negativi.
DOSE ADI:/
mandare via un accenno di pancetta: il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciDefinizione:cosa mangio?: Salve, non è così semplice... le do' un paio di link per informarsi in maniera sufficientemente esaustiva ed alla fine dei quali potrà ripostare la domanda in maniera meno generica: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento-definizione.html http://riccardoborgacci.com/?p=1039 Dott. Riccardo Borgacci...
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