
La nisina è un conservante antibiotico prodotto da un microrganismo denominato Lactococcus lactis, presente nella produzione del formaggio. La nisina, quindi, non viene prodotta sinteticamente, ma ricavata da fonti naturali quali il latte.
Di solito può essere contenuta in particolari tipi di formaggio, nello yogurt, in condimenti quali maionese e ketchup, nei dolci di semolino, in alcuni tipi di creme, oltre che in carne e pesce.
La nisina viene anche impiegata come emulsionante e stabilizzante in ambito cosmetico e farmaceutico.
Si pensa che la nisina possa essere un conservante non tossico, quindi sicuro per la salute, in quanto viene scisso dagli enzimi proteolitici; tuttavia, non si può escludere che possa stimolare la selezione di microrganismi resistenti agli antibiotici; per questo motivo le ricerche sono contraddittorie.
DOSE ADI: 0,13 mg per Kg di peso corporeo.
mandare via un accenno di pancetta: il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciDefinizione:cosa mangio?: Salve, non è così semplice... le do' un paio di link per informarsi in maniera sufficientemente esaustiva ed alla fine dei quali potrà ripostare la domanda in maniera meno generica: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento-definizione.html http://riccardoborgacci.com/?p=1039 Dott. Riccardo Borgacci...
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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