Tisane contro le vertigini

Vertigini

Con il termine vertigine si indica una sgradevole ed illusoria sensazione di spostamento del corpo. La vertigine può essere accompagnata da nausea, vomito, sincope, disturbi alla vista e mal di testa. Le possibili cause che possono favorire la comparsa delle vertigini sono i cambiamenti rapidi della posizione della testa e/o dello sguardo, attacchi d'ansia, infiammazione del labirinto e/o del nervo vestibolare, errata circolazione sanguigna cerebrale ed infine gli effetti collaterali di alcuni farmaci. In ambito fitoterapico le piante che trovano maggior impiego nella cura delle vertigini, oltre a tutte le piante sedative, sono: la Belladonna, il Giusquiamo, l'Efedra e il Gingko.

Piante medicinali usate per la cura delle Vertigini

Belladonna *1 (Atropa belladonna L.) foglie
Efedra *2 (Ephedra sinica) parti aeree
Giusquiamo *3 (Hyoscyamus niger) foglie e semi
Coriandolo (Coriandrum sativum L.) frutti maturi
Vischio Viscum album) pianta intera
Ginko (Ginko biloba L.) foglie
Passiflora (Passiflora incarnata) parti aeree
Valeriana (Valeriana officinalis) radici
Iperico (Hypericum perforatum) parti aeree
Camomilla (Matricaria recutita) capolini
Luppolo (Humulus lupulus) peli ghiandolari, coni femminili
Biancospino (Crataegus spp.) foglie e fiori
Tiglio (Tilia europaea) fiori, brattee

*1: L'atropa belladonna è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Trova impiego nella cura di gravi forme di aritmie. Dalla belladonna si estrae un alcaloide, noto come scopolamina. Questo alcaloide viene utilizzato nella cura e prevenzione delle vertigini e della cinetosi (cerotti transdermici). La belladonna è da evitare in caso di bradicardia, asma bronchiale e glaucoma.
*2: L'efedra è una pianta conosciuta in occidente anche con il nome cinese di Ma Huang, utilizzata come tonico per il sistema neuromuscolare per potenziare il rendimento degli sportivi (ad alte dosi è considerata sostanza dopante). L'efedra in associazione alla caffeina viene usata a scopo anoressizzante e dimagrante. Dall'efedra si estrae un alcaloide noto come efedrina che determina una stimolazione del sistema nervoso simpatico con netta riduzione della sensazione vertiginosa.
*3: Il giusquiamo è una pianta erbacea velenosa della famiglia delle Solanaceae. In terapia vengono utilizzati sia le foglie che i semi. Le proprietà del Giusquiamo sono ansiolitiche, spasmolitiche e narcotiche. Data la notevole tossicità il suo impiego è molto limitato.

Tisane per la cura delle Vertigini

Come si può notare dall'elenco delle piante usate per la preparazione delle tisane contro le vertigini, queste sono quasi tutte ad effetto rilassante, calmante, spasmolitico ed adattogeno. Quindi si può dire che tutte le tisane rivolte alla cura e prevenzione di stati d'ansia, insonnia, depressione, emicrania e cefalea possono essere impiegate anche in presenza di vertigini più o meno acute. Vista la presenza di droghe con effetti anche pericolosi per la salute dell'uomo, è bene consultare il proprio erborista di fiducia. In alternativa alle tisane, in commercio si possono trovare preparazioni farmaceutiche come per esempio opercoli, capsule, compresse, sciroppi, estratti oleosi ed estratti alcolici.


Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015