Ortosiphon nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Ortosiphon (Ortosiphon spicatus) foglie

Sinonimi: Tè di Giava

Ortosiphon: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Ortosiphon

L'Ortosiphon ( Ortosiphon spicatus) è un suffrutice appartenente alla famiglia delle Labiateae.

Originario dell'Asia tropicale, è nota anche con il nome di Tè di Giava.

L'Ortosiphon spicatus usato in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: diuretiche, colagoghe ed ipocolesterolemizzanti.

L'Ortosiphon trova quindi impiego per uso interno nel trattamento di fosfaturia, nefrolitiasi, cistiti, piccola insufficienza epatica, trattamento coadiuvante dell'ipertensione e dell'ipercolesterolemia.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le foglie.

I principi attivi contenuti nelle foglie di Ortosiphion spicatus sono: sali di potassio, diterpeni e triterpeni, olio essenziale (carburi sesquiterpeni), flavoni lipofili: sinensetina, eupatorina, scutellarina-tetrametiletere, salvigenina, rhmnazina. Acido rosmarinico, scidi mono-e di-caffeil-tartarico, derivati dell'acido litospermico, derivato benzopiranico e saponine.

Ortosiphon: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Ortosiphon spicatus viene utilizzato sottoforma di infuso, estratto secco, estratto fluido, polvere, tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: per l'infusi 2-3 g al giorno in 150 ml di acqua per due-tre volte al giorno; estratto secco: 126 mg per una capsula di 300 mg (titolazione in potassio al 2,85% minimo) e prendere 1-2 capsule da una a tre volte al giorno. Estratto fluido: 0,5-3 g al giorno (1 g = 30 gocce). Polvere: 2,5 g per tazza d'acqua calda; infondere per 15-20 minuti e prendere più tazze al giorno. Tintura madre: 50 gocce 2-3 volte al giorno.

L'impiego dell'Ortosiphon spicatus è controindicato in caso di sensibilità individuale alla pianta. E' opportuno durante la terapia assicurare un abbondante apporto di liquidi. Prestare attenzione in caso si utilizzino già dei farmaci diuretici e farmaci che lavorano a livello cardiovascolare. Controindicata in caso di insufficienza cardiorenale.

L'impiego dell'Ortosiphon spicatus nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, colagoghe ed ipocolesterolemizzanti . Mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le foglie di Ortosiphon spicatus.

Esempi di Tisane che contengono Ortosiphon

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015

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