Ortica nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Ortica (Urtica dioica) foglie

Ortica: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Ortica

L'Ortica (Urtica dioica L.) è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Urticaceae.

Originaria dell'Europa.

L'Ortica viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: diuretiche, depurative, uricolitiche, antiinfiammatorie e stimolanti.

L'Ortica trova quindi impiego per uso interno nella prevenzione e trattamento di stati infiammatori delle vie urinarie, malattie reumatiche, gotta, litiasi renali ed ipertrofia prostatica. Sempre per uso interno, l'ortica viene utilizzata come ricostituente e rimineralizzante. Per uso esterno è invece indicata nelle algie reumatiche e nevralgie, contro dolori artrosici, lombalgia, sciatalgia e tendiniti conseguenti a distrorsioni, come stimolante del cuoio capelluto: contro la seborrea e caduta dei capelli.

Le parti utilizzate in fitoterapia sono date dalla pianta intera.

I principi attivi contenuti nei frutti dell'Ortica sono: proteine, mucillagini e olio grasso. Nella parti aeree sono presenti flavonoidi, vitamine A, B2, C, K, acido pantotenico ed acido folico, clorofilla, xantofille e beta-carotene; sali minerali tra cui Potassio e Calcio, secretina. I peli urticanti contengono: acetilcolina, istamina, acido formico, acido acetico e leucotrieni. La radice: polisaccaridi, lecitina e fenoli, steroli e tannini.

Ortica: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Ortica viene utilizzata sottoforma di infuso, decotto, polvere, estratto secco, succo e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: per l'infuso 3-4 cucchiaini (circa 4 g) in una tazza d'acqua bollente, filtrare per 10 minuti ed assumere 3-4 tazze al dì. Uso esterno: decotto 5% (frutti): 2-4 g di droga frantumata in una tazza d'acqua fredda, portare ad ebollizione, lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Polvere (radice): 1 g per capsula, assumere 3-4 capsule al dì. Estratto secco (foglia): 250 mg per capsula, 1-2 capsule al dì. Succo della pianta fresca: un cucchiaio da minestra due volte al dì per 4-6 settimane; può essere impiegato anche per uso esterno. Tintura madre: 40 gocce tre volte al dì. In uso esterno soluzione al 10% della tintura madre.

Il contatto con la pianta fresca può provocare una sensazione di bruciore talvolta dolorosa e di prurito, con comparsa di dermatite.

L'impiego dell'Ortica è controindicato in caso di particolare sensibilità individuale. Tuttavia l'ingestione di forti dosi può dare irritazione gastrica, bruciore generalizzato della pelle e dermatite. Da non utilizzare in caso di edemi causati da ridotta efficienza cardiaca o renale (parti aeree). Per l'azione emenagoga se ne sconsiglia l'uso in gravidanza.

L'Ortica nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, depurative, uricolitiche, antiinfiammatorie e stimolanti. Nella medicina popolare l'Ortica viene utilizzata nelle tisane come diuretico, depurativo, uricolitico, antiinfiammatorio e stimolante. Mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le varie parti della pianta dell'Ortica.

Esempi di Tisane che contengono Ortica

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane