Origano (Foglie) nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Origano (Origanum vulgare) foglie

Origano (Foglie): introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Origano (Foglie)

L'Origano (Origanum vulgare L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiateae.

Cresce in luoghi aridi.

L'Origano viene usato in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà stomachiche, antispasmodiche, bechiche ed espettoranti.

L'Origano trova quindi impiego per uso interno nel trattamento di disturbi digestivi e tossi spasmodiche. Per uso esterno ha proprietà analoghe alla Maggiorana.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le parti aeree.

I principi attivi contenuti nelle parti aeree dell'Origano sono: tannini e principi amari come timolo carvacrolo, cimolo, alfa-thuyone, alfa-terpinene, linalolo; acido rosmarinico, caffeico e flavonoidi.

Origano (Foglie): modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Origano viene utilizzato sotto forma di infuso, tintura madre ed olio essenziale. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: infuso: 1,5 g per tazza d'acqua calda di cui consumare tre tazze al giorno tra i pasti; 40 gocce di tintura madre per tre volte al giorno; poche gocce di olio essenziale.

Per uso esterno l'Origano può produrre effetti collaterali come irritazione delle mucose da parte dell'olio essenziale. L'impiego dell'Origano è controindicato a chi presenta una particolare sensibilità individuale verso la droga o i suoi componenti.

L'impiego dell'Origano nelle tisane trova spazio per le sue proprietà stomachiche, antispasmodiche, bechiche ed espettoranti. Nella medicina popolare l'Origano viene utilizzato nelle tisane come stomachico, antispasmodico, bechico ed espettorante. Mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le parti aeree di Origano.

Esempi di Tisane che contengono Origano (Foglie)

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015