Ononide nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Ononide spinosa (Ononis spinosa) rizoma

Sinonimi: Bonaga

Ononide: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Ononide

L'Ononide (Ononis spinosa L.) è un suffrutice comune, appartenente alla famiglia delle Fabaceae.

E' molto comune in Italia, specialmente nel Meridione, ed è nota anche con il nome di Bonaga.

L'Ononide viene usata in medicina popolare, ad uso interno, per le sue proprietà diuretiche, astringenti ed antiinfiammatorie.

L'Ononide trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della renella, sia in acuto che in prevenzione, e per favorire la diuresi. Per uso esterno è invece indicata per eczemi ed ostinati pruriti.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le radici e le foglie.

I principi attivi contenuti sia nella radice che nelle foglie di Ononide sono: 0.1% olio essenziale: trans-anetolo, carvone e mentolo; alfa-onocerina: saponina dalla struttura simile a quella della glicirrizina; isoflavonoidi (ononina, pterocarpani); steroli: fitosteroli.

Ononide: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Ononide viene utilizzata sottoforma di infuso, estratto fluido e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: infuso al 3-5%, berne parecchie tazze al giorno; infuso più concentrato: 3-4 grammi in 150 ml di acqua bollente, lasciare in infusione, coperto, per 30 minuti, ed assumere una tazza due-tre volte al dì tra i pasti. Per l'estratto fluido, assumere 0,5-2 grammi pro dose due-tre volte al dì (1 grammo è pari a circa 35 gocce). Il quantitativo consigliato di tintura madre, invece, è 40 gocce per tre volte al giorno.

L'impiego dell'Ononide è controindicato in persone che hanno particolare sensibilità individuale alla pianta o ai suoi estratti. Quando viene utilizzata è consigliato assumere un'abbondante quantità di liquidi. Come per tutte le piante diuretiche, prestare attenzione alla contemporanea assunzione di farmaci diuretici (amplifica il loro effetto). L'Ononide p controindicata in caso di insufficienza cardiorenale.

L'impiego di Ononide nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, astringenti ed antiinfiammatorie. Mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono la radice e le foglie di Ononide.

Esempi di Tisane che contengono Ononide

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane