Niaouli nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Niaouli (Melaleuca viridiflora) foglie

Niaouli: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Niaouli

Il Niaouli (Melaleuca viridiflora), impropriamente chiamato Albero del tè, è un albero di medie dimensioni appartenente alla famiglia delle Mirtaceae.

Il Niaouli è originario del continente Australiano, ma è molto diffuso in Papua Nuova Guinea e Nuova Caledonia. Negli Stati Uniti, precisamente nelle Everglades (Florida), il Niaouli è considerato una pianta infestante.

Il Niaouli viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà aromatiche, diaforetiche, carminative, antisettiche e vulnerarie, mentre per uso esterno vanta proprietà espettoranti ed antiflogistiche.

Il Niaouli trova quindi impiego per uso interno nel trattamento delle affezioni del sistema respiratorio, delle rinosinusiti, delle infezioni intestinali, delle prostatiti e della pertosse. Per uso esterno, l'essenza di Niaouli è indicata come linimento e pomata contro le forme bronchiali, micosi cutanee, micosi ungueali, acne ed affezioni della pelle. Inoltre l'essenza di Niaouli possiede una buona attività espettorante.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le foglie. Dalle foglie si ricava per distillazione l'essenza Oleum Niaouli, conosciuta anche con il nome di Gomenolo; i principi attivi caratterizzanti sono: cineolo, 1,8-eucaliptolo, alfa-pinene, alfa-terpineolo, terpeni, linalolo e sesquiterpeni.

Niaouli: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Niaouli viene utilizzato sottoforma di olio essenziale ricavato per idrodistillazione delle foglie della pianta.

Il Niaouli non presenta particolari effetti collaterali, a meno che non ci sia un'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della droga. L'olio essenziale, anche a piccole dosi, può causare fenomeni irritativi.

L'impiego del Niaouli è sconsigliato durante la gestazione e l'allattamento. Evitare l'impiego dell'essenza anche nei bambini piccoli.

L'impiego del Niaouli nelle tisane trova spazio per le sue proprietà aromatiche, diaforetiche, carminative, antisettiche e vulnerarie. L'olio essenziale se usato nella sua purezza può essere lesivo per le mucose e per la cute. L'olio essenziale di Niaouli viene usato anche per preparazioni galeniche e prodotti industriali (creme e linimenti). Tra le specie Melaleuca, il Niaouli spesso viene confuso con il Cajeput (Melaleuca leucadendron L.), molto utilizzato in fitoterapia come antimicrobico specifico per le vie urinarie (prostatiti e cistiti).

Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le foglie di Niaouli.

Esempi di Tisane che contengono Niaouli

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015