Muira puama nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Muira puama (Ptychopetalum olacoides) radici

Muira puama: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Muira puama

La Muira puama (Ptychopetalum olacoides), conosciuta anche con il nome di Marapuama, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Olacaceae.

La Muira puama è originaria del Brasile, ma è molto diffusa anche in Guyana e Cile.

La Muira puama viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: afrodisiache, stimolanti, digestive, neurotoniche ed antinevralgiche, mentre per uso esterno vanta proprietà: antireumatiche e stimolanti.

La Muira puama trova quindi impiego per uso interno nel trattamento dell'impotenza, delle astenie gastrointestinali, circolatorie, della dispepsia e dell'inappetenza. Gli impacchi a base di Muira puama sono indicati per i reumatismi e per l'impotenza.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: la corteccia dei rami e delle radici. I principi attivi contenuti nella pianta Muira puama sono: esteri (lupeolo, acido behenico, beta-sitosterolo), olio essenziale, sostanze resinose, tannini, flobafene, acidi grassi e sostanze amare (muirapuamina). Il principio attivo caratterizzante è l'alcaloide muirapuamina, che è molto simile a quello contenuto nello yohimbe. Il nome Muira puama deriva da due vocaboli indios che significano “legno forte” o “legno potente”.

Muira puama: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia la Muira puama viene utilizzata sottoforma di decotti, infusi, polvere, estratto fluido e tintura madre. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1 grammo di droga Muira puama per 150 ml di acqua (decotto), 2-5 grammi di droga in 100 ml di acqua (infuso per uso esterno), 0,5 g di droga Muira puama in polvere, 10-20 gocce di estratto fluido di Muira puama, 15 gocce di Muira puama tintura madre tre volte al giorno.

La Muira puama non presenta particolari effetti collaterali, a meno che non vi sia un'accertata ipersensibilità verso uno o più principi attivi contenuti nella droga.

A scopo cautelativo la Muira puama è sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento. Evitare l'uso di prodotti a base di Muira puama in caso di diabete (possibile aumento dell'effetto ipoglicemizzante dell'insulina e degli antidiabetici orali).

L'impiego della Muira puama nelle tisane trova spazio per le sue proprietà afrodisiache, stimolanti, digestive, neurotoniche ed antinevralgiche. Tipica della medicina popolare, la Muira puama veniva utilizzata nelle tisane come rimedio afrodisiaco; mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono la corteccia dei rami e delle radici di Muira puama.

Esempi di Tisane che contengono Muira puama

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015