Matè nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Matè (Ilex paraguariensis) foglie

Matè: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Matè

Il Matè (Ilex paraguariensis St. Hil.), chiamato anche Yerba Mate, è un arbusto sempreverde, molto simile al nostro Agrifoglio, appartenente alla famiglia delle Aquifoliaceae.

Il Matè è originario dell'America del Sud ed in particolare delle regioni centromeridionali di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay.

Il Matè viene usato in fitoterapia e in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: toniche, stimolanti, diuretiche, lipolitiche ed anoressizzanti.

Il Matè trova quindi impiego per uso interno nel trattamento del sovrappeso, della stipsi, della ritenzione idrica e delle astenie funzionali.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le foglie ed i piccioli essiccati. Le foglie una volta raccolte, essiccate e frantumate vengono usate per fare l'infuso di Matè. I principi attivi caratterizzanti sono: caffeina, teobromina, teofillina, tannini, sostane minerali (Calcio, Ferro, Potassio, Rame, Zinco, Magnesio, Manganese ed Alluminio), oli essenziali, colina, vitamina C, vitamina B1 e vitamina B2.

Matè: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Matè viene utilizzato sottoforma di estratti secchi titolati in caffeina, infusi e tintura madre. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: un cucchiaino da caffè di foglie di Matè in una tazza di acqua bollente (infuso), 30 gocce di Matè tintura madre tre volte al giorno.

Il Matè non presenta particolari effetti collaterali, a meno che non ci sia un'accertata ipersensibilità verso uno o più principi attivi contenuti nella droga. La presenza di caffeina nel Matè può causare tachicardia ed interazioni con numerosi farmaci.

A scopo cautelativo l'impiego del Matè è sconsigliato in gravidanza e durante l'allattamento.

L'impiego del Matè nelle tisane trova spazio per le sue proprietà toniche, stimolanti, diuretiche, lipolitiche ed anoressizzanti. L'estratto secco titolato in caffeina è la forma più usata in fitoterapia per trattamenti prolungati. La pianta essiccata e sminuzzata è un rimedio erboristico poco usato, ma utile per la formulazione di tisane o bustine filtro. L'estratto secco di Matè titolato in caffeina ha soppiantato l'impiego dell'infuso, della tintura madre e di altre forme estrattive poiché prive di dati scientifici che ne attestino l'efficacia. In effetti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, ad esempio, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le foglie di Matè.

Esempi di Tisane che contengono Matè

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015