Levistico nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Levistico (Levisticum officinale) rizoma

Levistico: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Levistico

Il Levistico (Levisticum officinale Koch), chiamato anche Sedano di monte o Appio di montagna, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Umbelliferae (Apiaceae).

Il Levistico è originario del mediterraneo orientale e precisamente dell'Iran. La pianta cresce sia in terreni incolti che in orti coltivati.

Il Levistico viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà diuretiche, carminative, diaforetiche, antispasmodiche, emmenagoghe, toniche ed aperitive.

Il Levistico trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della renella, delle infiammazioni renali non acute, della ritenzione idrica e della dispepsia.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le radici, ma a volte vengono usate anche le foglie ed i frutti (semi). Le foglie del Levistico sono molto simili a quelle del sedano e sono molto profumate, infatti vengono usate in cucina nella preparazione di risotti, carni, insalate e brodi. I semi trovano impiego come aromatizzante nella fabbricazione di liquori digestivi. Le radici hanno proprietà diuretiche. La medicina popolare impiega la radice come droga diaforetica, emmenagoga, antispasmodica e tonica per il sistema nervoso. I principi attivi caratterizzanti sono: olio essenziale (alhilftalidi), cumarine (umbrelliferone, cumarina, bergaptene, psoralene), beta-sitosterolo, acido angelio, isovalerianico ed acido ferulico.

Levistico: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Levistico viene utilizzato sottoforma di estratti secchi titolati, infusi e tintura madre. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1,5-3 grammi di droga per tazza d'acqua bollente (infuso), 30 gocce di Levistico tintura madre tre volte al giorno. La tintura madre si prepara con la pianta intera fresca (titolo 45°).

Il Levistico non presenta particolari effetti collaterali alle dosi terapeutiche, a meno che non vi sia un'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della droga.

L'impiego del Levistico è controindicato in gravidanza, in allattamento ed in caso di ridotta funzionalità renale e/o cardiaca.

L'impiego del Levistico nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, carminative, diaforetiche, antispasmodiche, emmenagoghe, toniche ed aperitive. Tipico della medicina popolare, il Levistico viene utilizzato nelle tisane come diaforetico, antispastico, emmenagogo e tonico nervoso. Va ricordato che le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le radici di Levistico.

Esempi di Tisane che contengono Levistico

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015