Leonora Cardiaca nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Leonora cardiaca (Leonurus cardiaca) fiori

Leonora Cardiaca: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Leonora Cardiaca

La Leonora cardiaca (Leonurus cardiaca L.), più semplicemente Cardiaca, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae (Labiatae).

La Cardiaca è originaria dell'Asia (Himalaya e Siberia orientale). In Italia, la Leonora cardiaca cresce nei luoghi incolti, nelle vicinanze delle case ed ai margini della strade.

La Cardiaca viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: ipotensive, vasodilatatorie, sedative e bradicardiche.

La Cardiaca trova quindi impiego per uso interno nel trattamento dell'ipertensione, delle nevrosi cardiache, dell'angina, dei disturbi della menopausa, della vampate di calore, dell'insonnia e delle extrasistole ventricolari.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le parti aeree raccolte durante la fioritura (Giugno-Settembre). I principi attivi contenuti nella Leonora cardiaca sono: stachidrina, alcalodi guanidinici, alcaloidi betainici, triterpeni, lattoni diterpenici, glicosidi, principi amari, tannini, flavonoidi, saponosidi, arpagide e tracce di olio essenziale.

Leonora Cardiaca: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia la Cardiaca viene utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, infusi, polveri, estratto fluido e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 2 cucchiaini da caffè (1,5 grammi) di droga per tazza d'acqua bollente (infuso), 2 capsule da 500 mg di polvere di Cardiaca da nebulizzare tre volte al giorno, 1-2 g di estratto fluido di Leonora cardiaca più volte al dì (1g = 35 gocce), 30 gocce di Cardiaca tintura madre tre volte al giorno. L'estratto standardizzato di Leonora cardiaca deve essere sempre prescritto dal proprio medico curante.

Le foglie raccolte anneriscono subito perdendo totalmente la loro efficacia, perciò è meglio utilizzare la pianta fresca o la tintura madre. Il processo di essiccazione delle parti aeree deve essere molto veloce e non deve superare i 40°C, in modo tale da non perdere totalmente le proprietà fitoterapiche della droga raccolta.

La Cardiaca non presenta particolari effetti collaterali, a meno che non ci sia un'accertata ipersensibilità ad uno o più principi attivi contenuti nella droga. Dosaggi elevati possono causare diarrea, sanguinamenti uterini ed irritazioni dello stomaco.

L'impiego della Leonora cardiaca è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento. Evitare l'assunzione della Cardiaca e dei suoi estratti assieme a farmaci cardioattivi ed ipotensivanti.

L'impiego della Cardiaca nelle tisane trova spazio per le sue proprietà ipotensive, vasodilatatorie, sedative e bradicardiche. Purtroppo, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le parti aeree della Leonora cardiaca.

Esempi di Tisane che contengono Leonora Cardiaca

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane