Lavanda (Fiori) nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Lavanda (Lavandula angustifolia) fiori

Lavanda (Fiori): introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Lavanda (Fiori)

La Lavanda (Lavandula angustifolia Mill.), altrimenti nota con il nome di Lavandula o Lavanda vera, è un suffrutice sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.

La Lavanda è originaria della macchia mediterranea. La Lavanda vera è una pianta che resiste molto bene sia alle temperature torride che a quelle rigide invernali. Cresce bene in qualsiasi tipo di terreno, ma predilige un suolo calcareo e ben drenato.

La Lavanda viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà aromatizzanti, digestive, colagoghe, coleretiche, eupeptiche, antibatteriche, sedative, carminative, balsamiche ed antispasmodiche, mentre per uso esterno vanta proprietà detergenti, antalgiche, sedative, antimicrobiche, antinfiammatorie e decongestionanti.

La Lavandula trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della disappetenza, della flatulenza, degli stati neurotonici, delle cefalee, dell'emicrania, della neurastenia, dei disturbi del sonno, del meteorismo e dei dolori addominali. Per uso esterno, la Lavanda è adatta come decongestionante ed antinfiammatorio, per detergere ferite, piaghe, alleviare il prurito e ridurre le irritazioni del cavo orale. In ambito cosmetologico viene usata l'essenza di Lavanda come profumo.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono i fiori o sommità fiorite. I principi attivi caratterizzanti sono: olio essenziale (linalolo, acetato di linalile, limonene, cineolo, canfora, alfa-terpineolo, beta-ocimene), tannini, acido ursolico, flavonoidi e sostanze amare.

Lavanda (Fiori): modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia la Lavanda viene utilizzata sottoforma di infuso, essenza, polveri e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1-2 cucchiaini di droga per tazza d'acqua bollente (infuso), 1-4 gocce di essenza di Lavanda officinale al giorno, 0,25 grammi di polvere di Lavandula per capsula (3-6 capsule al dì), 30 gocce di Lavanda tintura madre tre volte al giorno, 20-100 grammi di droga Lavanda per 20 litri d'acqua (infuso per uso esterno).

La Lavandula spica L., o spigo, ha proprietà molto simili alla Lavandula officinalis L., anche se l'olio essenziale presenta attività mucolitica, decongestionante, espettorante ed una blanda attività antimicrobica. L'olio essenziale diluito e microincapsulato è ben tollerato e può essere somministrato per aerosol.

La Lavanda non causa particolari effetti collaterali se impiegata alle dosi terapeutiche. Dosaggi elevati possono provocare uno stato di eccitazione. L'olio essenziale, se assunto per via orale, può causare nei soggetti sensibili nausea e disturbi al tratto gastrointestinale. L'uso topico dell'olio essenziale di lavanda è sicuro e ben tollerato dalla cute, inoltre lo si può usare in gravidanza ed allattamento.

La Lavandula somministrata per os. è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento. Evitare l'uso di prodotti a base di Lavanda in caso di ipersensibilità accertata ad uno o più principi attivi contenuti nella droga.

L'impiego della Lavanda nelle tisane trova spazio per le sue proprietà aromatizzanti, digestive, colagoghe, coleretiche, eupeptiche, antibatteriche, sedative, carminative, balsamiche ed antispasmodiche. Tipica della medicina popolare, la Lavanda viene utilizzata in numerose preparazioni fitoterapiche come antispastico della muscolatura liscia del tubo digerente e dell'albero bronchiale. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono i fiori o sommità fiorite della Lavanda.

Esempi di Tisane che contengono Lavanda (Fiori)

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015