Eucalipto nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Eucalipto (Eucalyptus globulus) foglie

Eucalipto: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Eucalipto

L'Eucalipto (Eucalyptus globulus) è un grande albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Mirtaceae.

L'Eucalipto è originario del continente australiano (Tasmania e zona costiera dello stato di Victoria). L'Eucalipto cresce molto bene in zone con clima caldo temperato. In Italia è diffuso specialmente al centro e al sud.

L'Eucalipto viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: balsamiche, bechiche, antibatteriche, mucolitiche, espettoranti ed ipoglicemizzanti, mentre per uso esterno vanta proprietà antibatteriche.

L'Eucalipto trova quindi impiego per uso interno nel trattamento delle affezioni bronchiali, della tosse, delle otiti e delle adenoidi. Per uso esterno, l'Eucalipto è indicato per le dermatiti.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le foglie fresche e/o essiccate. I principi attivi contenuti nelle foglie di Eucalipto sono: polifenoli (acido gallico, acido ferulico, acido gentisico), olio essenziale, terpeni, alcol terpenici, sesquiterpeni, aldeidi, flavonoidi (rutoside, iperoside) e tannini. Le foglie e l'essenza di Eucalipto sono presenti nella Farmacopea Ufficiale come rimedi fitoterapici ad azione balsamica e mucolitica. L'Eucalipto, oltre alla sue ottime proprietà fitoterapiche, è conosciuto anche per essere il cibo preferito dai Koala.

Eucalipto: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Eucalipto viene utilizzato sottoforma di estratti secchi titolati, infusi, tisane. L'olio essenziale di Eucalipto viene usato nella preparazione di diverse formulazioni farmaceutiche come supposte, sciroppi, compresse, unguenti balsamici e gocce nasali. L'olio essenziale di Eucalipto a dosi elevate può essere irritante per le mucose.

L'impiego degli estratti e dell'olio essenziale di Eucalipto in modo sconsiderato e per lunghi periodi  di tempo può causare effetti collaterali come vomito, nausea, iperacidità ed irritazione delle mucose. In caso di ipersensibilità accertata ad uno o più principi attivi, evitare l'uso di prodotti contenenti Eucalipto.

A scopo cautelativo evitare l'uso di prodotti a base di Eucalipto durante la gestazione e l'allattamento. L'Eucalipto è sconsigliato a tutti i pazienti in cura con ipoglicemizzanti orali.

L'impiego dell'Eucalipto nelle tisane trova spazio per le sue proprietà balsamiche, bechiche, antibatteriche, mucolitiche, espettoranti ed ipoglicemizzanti. L'Eucalipto è in grado di abbassare con facilità il livello degli zuccheri nel sangue (glicemia), perciò potrebbe rappresentare un valido rimedio farmaceutico contro il diabete. Le foglie usate in infusi e sottoforma di estratti idroalcolici sono state soppiantate dall'uso dell'olio essenziale di Eucalipto, più sicuro ed efficace. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono la droga Eucalipto.

Esempi di Tisane che contengono Eucalipto

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015