Escolzia nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Escoltzia (Eschscholtzia californica) sommità fiorite

Escolzia: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Escolzia

L'Escoltzia (Eschscholtzia californica), conosciuta anche con il nome di Papavero della California, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Papaveraceae.

L'Escoltzia è originaria degli Stati Uniti d'America nord-occidentali (Arizona, California ed Oregon). L'Escoltzia cresce spontanea in zone con climi aridi e caldi in prossimità di deserti. In Europa viene coltivata come pianta ornamentale.

L'Escoltzia viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: sedative, ipnotiche, analgesiche, balsamiche, antisettiche ed anticatarrali.

L'Escoltzia trova quindi impiego per uso interno nel trattamento dell'insonnia, della distonia neurovegetativa, dell'emicrania, degli spasmi colici e biliari.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le parti aeree, ma in certe preparazioni vengono usate anche le radici. Le radici sono molto più ricche in alcaloidi totali rispetto agli steli. Gli alcaloidi benzofenantridinici ( sanguinarina, chelidonina, cheleretrina) sono presenti in tracce nelle foglie e negli steli. I principi attivi caratterizzanti l'Escoltzia sono: alcaloidi (escholinina, escholtzina, californidina, lauretetanina, lauroscholtzina, glaucina, berberina, coptisina, protopina, criptopina, alfa-allocriptopina, sanguinarina, chelidonina, cheleretrina), fitosteroli, carotenoidi e flavonoidi. Di seguito vengono riportati alcuni effetti che producono i vari principi attivi contenuti nell'Escoltzia.

Escolzia: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Escoltzia viene utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, in tisane e in tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: un cucchiaino da caffè di droga Escoltzia per tazza d'acqua (infuso), 100-200 mg di estratto secco per capsula, 50 gocce di Escoltzia tintura madre da assumere alla sera (eventualmente ripetere l'assunzione).

L'assuefazione può essere un effetto collaterale che insorge quando si assume  l'Escoltzia per lunghi periodi di tempo. Inoltre ci può essere un'ipersensibilità accertata verso uno o più principi attivi contenuti nel Papavero della California.

L'uso dell'Escoltzia è sconsigliato ai bambini, alle gestanti e alle donne in allattamento. L'Escoltzia può interagire con i farmaci antidepressivi (sommatoria degli effetti). Gli infusi e le tinture madri possono aumentare gli effetti di barbiturici e sedativi del Sistema Nervoso Centrale.

L'impiego dell'Escoltzia nelle tisane trova spazio per le sue proprietà sedative, ipnotiche ed analgesiche. Nella medicina popolare l'Escoltzia ed i suoi estratti vengono utilizzati al posto dell'infuso di Camomilla allo scopo di favorire il sonno. L'impiego dell'Escoltzia come sedativo ed analgesico cpntro i dolori dell'emicrania, dei muscoli e dei visceri addominali, deve essere sempre prescritto dal proprio medico curante. Esistono numerosi studi di fitochimica e farmacologia sui vari principi attivi del Papavero della California, ma tuttavia mancano adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le parti aeree dell'Escoltzia o Papavero della California.

Esempi di Tisane che contengono Escolzia

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015