Enula nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Enula (Inula helenium) radici

Enula: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Enula

L'Enula (Inula helenium L.), conosciuta anche con il nome di Enula campana, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae).

L'Enula è originaria della macchia mediterranea e dell'Asia centrale. In Italia, l'Enula campana è presente su tutto il territorio, in particolare sull'arco alpino. Predilige luoghi incolti, boschi umidi, prati e pascoli in prossimità di corsi d'acqua.

L'Enula viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: coleretiche, colagoghe, diuretiche, stomachiche, bechiche ed espettoranti, mentre per uso esterno vanta proprietà antimicotiche.

L'Enula trova quindi impiego per uso interno nel trattamento delle affezioni delle vie respiratorie, della tosse, della dispepsia e dell'ipertensione, della gotta e delle forme reumatiche. Per uso esterno, l'Enula è indicata per le dermatiti, per l'herpes labiale e per il trattamento del prurito.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le radici ed i rizomi. I principi attivi contenuti nelle radici e nel rizoma dell'Enula campana sono: olio essenziale, lattoni sesquiterpenici, alantolattoni, idrocarburi sesquiterpenici, beta-sitosterolo, stignasterolo, inulina, mucillagine, pectine ed acido ascorbico.

Enula: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Enula viene utilizzata sottoforma di tisane, decotti, estratto fluido e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: un cucchiaino di droga Enula in una tazza di acqua bollente (infuso per tre volte al giorno), 1-3 grammi di droga in 100 ml di acqua (decotto al 10-30% tre volte al giorno prima dei pasti), 30 gocce di Enula tintura madre tre volte al dì.

L'Enula può produrre effetti collaterali come: dermatite allergica, prurito, irritazione delle mucose, vomito, diarrea, crampi e paresi. Altri possibili effetti collaterali possono essere dovuti ad ipersensibilità accertata verso uno o più componenti contenuti nella droga Enula campana.

A scopo cautelativo l'impiego dell'Enula è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Evitare l'uso di prodotti a base di Enula durante la terapia con farmaci diuretici (possibile sommazione degli effetti).

L'impiego dell'Enula nelle tisane trova spazio per le sue proprietà coleretiche, colagoghe, diuretiche, stomachiche, bechiche ed espettoranti. Nella medicina popolare l'Enula viene utilizzata per le sue proprietà mucolitiche ed antitussive; mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza sull'uomo. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le radici ed i rizomi dell'Enula campana.

Esempi di Tisane che contengono Enula

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015