Echinacea (Fiori) nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Echinacea (Echinacea purpurea) fiori

Echinacea (Fiori): introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Echinacea (Fiori)

L'Echinacea (Echinacea purpurea L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae).

L'Echinacea è originaria dell'America del nord e cresce in molti paesi con clima temperato.

L'Echinacea viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà antivirali, immunostimolanti ed antibatteriche, mentre per uso esterno vanta proprietà antiflogistiche, depuranti, decongestionanti, tonificanti e cicatrizzanti.

L'Echinacea trova quindi impiego per uso interno nel potenziamento del sistema immunitario e nel trattamento/prevenzione delle malattie da raffreddamento, delle prostatiti e delle uretriti. Per uso esterno, l'Echinacea è indicata per le rughe, le smagliature, la depurazione della cute, la cicatrizzazione delle ferite, la cura delle dermatiti, delle afte e per la tonificazione del microcircolo.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le radici, ma a volte si possono usare anche le parti aeree (fiori e foglie). I principi attivi contenuti sia nelle radici che nella parti aeree dell'Echinacea sono: derivati dell'acido caffeico (echinacoside, cinarina, acido cicorico, acido clorogenico), olio essenziale (alfa-pinene, beta-pinene, mircene, beta-farnesene, umulene, borneolo), polisaccaridi (arabinogalattano, fucogalactoxiloglucani), echinaceina, isobutilamidi, acidi polieninici, acidi polienici, flavonoidi (luteolina, kaemferolo, quercitina, apigenina), polline e tracce di alcaloidi pirrolozidinici (tussilagina ed isotussilagina).

Echinacea (Fiori): modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Echinacea viene utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, tisane, estratto fluido, succo fresco, pomate e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1 grammo di droga Echinacea per tazza d'acqua bollente (infuso), 0,5-1 g di estratto fluido di Echinacea (1g = 55 gocce), 277mg/340 mg per capsula di estratto secco (titolato in echinacoside minimo 0,66%), 6-9 ml di succo fresco di Echinacea al giorno, 30-50 gocce di Echinacea tintura madre da assumere 1-3 volte al giorno. La tintura e l'estratto fluido si sono dimostrati inefficaci nel trattamento a lungo termine, ma possono essere utilizzati come antinfiammatori e disinfettanti per brevi periodi di tempo.

L'Echiacea è ben tollerata e sicura, a meno che non vi sia un'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della droga. Ad uso topico non sono segnalati particolari effetti collaterali. E' bene non utilizzare la pianta per più di otto settimane nella somministrazione per via orale e topica, mentre in caso di somministrazione parenterale è meglio non superare le tre settimane di trattamento. Nella somministrazione parenterale possono insorgere diversi effetti collaterali quali nausea, vomito, brividi e rialzo termico. Gli acidi pirrolozidinici contenuti nell'Echinacea possono causare epatotossicità.

L'impiego dell'Echinacea è controindicato in pazienti affetti da malattie autoimmuni e in quelli diabetici. A scopo precauzionale l'uso dell'Echinacea è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento.

L'impiego dell'Echinacea nelle tisane trova spazio per le sue proprietà antivirali, immunostimolanti ed antibatteriche. La forma più efficace e sicura per assumere l'Echinacea è l'estratto secco titolato e standardizzato (15% di polisaccaridi e 4% di echinacoside). L'uso dell'Echinacea a scopo terapeutico e preventivo deve essere prescritto dal proprio medico curante. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le parti aeree di Echinacea.

Esempi di Tisane che contengono Echinacea (Fiori)

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015