Corbezzolo nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Corbezzolo (Arbutus unedo) foglie

Corbezzolo: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Corbezzolo

Il Corbezzolo (Arbutus unedo L.), chiamato anche albatro, è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericaceae.

Originario dell'Europa meridionale, del Nord Africa e dell'Asia occidentale, il corbezzolo cresce in modo spontaneo nell'Italia centro-meridionale.

Il Corbezzolo viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: antisettiche, antinfiammatorie ed astringenti.

Il Corbezzolo trova quindi impiego per uso interno nel trattamento delle cistiti, della diarrea e delle infezioni dell'apparato urogenitale.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le foglie. Anche i fiori, i frutti e le radici hanno proprietà curative, ma in maniera meno accentuata. I principi attivi caratterizzanti sono: arbutina, arbutoside, idrochinone, monotropeina, unedoside, asperuloside, geniposide, tannini, resine, steroli e gomme.

Corbezzolo: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Corbezzolo viene utilizzato sottoforma di tisane, decotti e tintura madre. Il decotto di radice di Corbezzolo può essere impiegato contro l'arteriosclerosi, invece il decotto di foglie è utile per la tonificazione della pelle. Gli infusi di foglie di Corbezzolo sono usati per le affezioni delle vie urinarie, dei reni e nei casi di diarrea. Le dosi consigliate per la tintura madre di Corbezzolo sono di 40 gocce due volte al giorno.

Il Corbezzolo può produrre effetti collaterali come: stitichezza, irritazione gastrointestinale e reazioni di ipersensibilità ad uno o più componenti contenuti nella droga. Si segnalano possibili interazioni farmacologiche dovute alla generosa presenza di tannini.

A scopo cautelativo l'impiego del Corbezzolo è sconsigliato in gravidanza, in allattamento e in caso di occlusioni intestinali (stitichezza). La presenza di tannini nella droga provoca stipsi a dosaggi elevati.

L'impiego del Corbezzolo nelle tisane trova spazio per le sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie ed astringenti. Tipico della medicina popolare, il Corbezzolo viene utilizzato nelle tisane come astringente per l'apparato digerente ed antisettico per l'apparato urogenitale. Anche i frutti del Corbezzolo esibiscono una spiccata azione antidiarroica.

Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le foglie e le radici del Corbezzolo.

Esempi di Tisane che contengono Corbezzolo

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015