Ciliegio nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Ciliegio (Prunus avium) picciolo

Ciliegio: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Ciliegio

Il Ciliegio (Prunus avium L.), chiamato anche ciliegio degli uccelli o ciliegio selvatico, è un albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Originario dell'Europa e del Medio Oriente, il ciliegio cresce spontaneo in tutta la penisola, nelle isole e nei boschi di latifoglie.

Il Ciliegio viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà aromatiche, diuretiche, antiuriche, astringenti ed antigottose, mentre per uso esterno vanta proprietà rinfrescanti ed antiflogistiche.

Il Ciliegio trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della gotta e delle litiasi renali, per favorire l'eliminazione degli acidi urici. Per uso esterno, il Ciliegio è indicato per i reumatismi, gli arrossamenti della pelle, la cellulite e per rassodare la cute del viso.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono i peduncoli dei frutti ancora acerbi. I principi attivi caratterizzanti sono: sali di potassio e magnesio, polifenoli, flavonoidi, acido malico, tannini, vitamina C e vitamina A.

Ciliegio: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Ciliegio viene utilizzato sottoforma di tisane e decotti. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 2 grammi di peduncoli di Ciliegio in 100 ml di acqua bollente (infuso), 6 grammi di droga peduncoli in 100 ml di acqua bollente (decotto per uso esterno).

Il Ciliegio può produrre effetti collaterali in caso di ipersensibilità accertata ad uno o più componenti contenuti nella droga.

A scopo cautelativo l'impiego del Ciliegio è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento.

L'impiego del Ciliegio nelle tisane trova spazio per le sue proprietà aromatiche, diuretiche, antiuriche, astringenti ed antigottose. Tipico della medicina popolare, il Ciliegio viene utilizzato nelle tisane come diuretico ed antiurico specifico per l'apparato urogenitale. I semi del ciliegio sono da considerarsi dannosi per la salute. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono i peduncoli di Ciliegio.

Esempi di Tisane che contengono Ciliegio

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane