Cardamomo nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Cardamomo (Elettaria cardamomum) semi

Cardamomo: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Cardamomo

Il Cardamomo (Elettaria cardamomum) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae.

Originario della zona orientale dei Balcani e dell'India, il Cardamomo cresce bene in paesi caldi ed umidi come Malaysia, Sri Lanka ed India.

Il Cardamomo viene usato in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: aromatiche, carminative, stomachiche, stimolanti, rinfrescanti, antispasmodiche, digestive ed antiflogistiche.

Il Cardamomo trova quindi impiego per uso interno nel trattamento dell'alito cattivo, delle infiammazioni della gola, della flatulenza, delle eruttazioni eccessive, delle fermentazioni intestinali, della dispepsia, delle congestioni alle vie aeree, delle infezioni alle gengive ed ai denti.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono i semi bianchi. I principi attivi caratterizzanti sono: cineolo, limonene, linalolo, alfa-pinene, alfa-terpineolo, canfene, fitosteroli, amido, manganese e ferro.

Cardamomo: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Cardamomo viene utilizzato sottoforma di tisane, infusi e tintura madre. I semi di Cardamomo, se masticati, possono essere un valido rimedio contro l'alito cattivo. In fitoterapia, ma anche in cucina, il Cardamomo viene usato come insaporitore e correttore del sapore.

Il Cardamomo può produrre effetti collaterali come reazioni di ipersensibilità verso uno o più componenti della droga.

A scopo cautelativo l'impiego del Cardamomo è controindicato in gravidanza ed in allattamento. Inoltre, il Cardamomo è controindicato in caso di disturbi del tratto gastrointestinale, di ulcera, di coliti, di diverticoli e di reflusso gastroesofageo (RGE).

L'impiego del Cardamomo nelle tisane trova spazio per le sue proprietà aromatiche, carminative, stomachiche, stimolanti, rinfrescanti, antispasmodiche, digestive ed antiflogistiche. Tipico della medicina popolare è l'utilizzo del Cardamomo nelle tisane come digestivo, carminativo ed antidispeptico specifico per l'apparato digerente. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono i semi di Cardamomo.

Esempi di Tisane che contengono Cardamomo

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane