Cannella nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Cannella (Cinnamomum zeylanicum) corteccia

Cannella: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Cannella

La Cannella (Cinnamomum zeylanicum) è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Lauraceae.

Originario della Cina e dell'isola di Ceylon, l'albero della cannella viene ampiamente coltivato in Sri Lanka.

La Cannella viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: eupeptiche, antinfluenzali ed antibatteriche, mentre per uso esterno vanta proprietà antimicrobiche.

La Cannella trova quindi impiego per uso interno nel trattamento delle turbe gastrointestinali, del colesterolo alto, dell'ipertensione, dei trigliceridi alti, delle cistiti, della piorrea, della dismenorrea e delle infezioni del cavo orale. Per uso esterno, la Cannella trova impiego per la cura delle vaginiti.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le parti legnose (corteccia). I principi attivi caratterizzanti sono: fenilpropanoidi, cinnamaldeide, acido cinnamico, alcol 2-feniletilico, eugenolo, monoterpeni, terpeni, tannini, polifenoli e fenoli.

Cannella: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

La Cannella può produrre effetti collaterali come: eccitazione, dermatiti da contattostomatititachicardia, sonnolenza, depressione e reazioni di ipersensibilità ad uno o più componenti contenuti nella droga.

A scopo cautelativo l'impiego della Cannella è sconsigliato in gravidanza ed in allattamento.

La cannella in commercio si può trovare sottoforma di estratto secco, polveri, capsule e tintura madre.

L'impiego della Cannella nelle tisane trova spazio per le sue proprietà eupeptiche, aromatizzanti, digestive ed antibatteriche. L'estratto secco di Cannella può essere sostituito dall'impiego dell'olio essenziale di Cannella, presente nella corteccia e da essa estratto. L'olio ha una notevole azione antimicrobica e può essere somministrato sottoforma di alcol al 2-4 % oppure in capsule. L'olio essenziale di Cannella può presentare numerosi inconvenienti, perciò deve essere prescritto dal medico curante. 

Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono risultare eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono la corteccia di Cannella.

Esempi di Tisane che contengono Cannella

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015