Borsa del pastore nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris) parti aeree

Borsa del pastore: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Borsa del pastore

La Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris L.) è una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle Brassicaceae.

Originaria dell'Europa, è tra le erbe più comuni ed infestanti delle campagne italiane.

La Borsa del pastore viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: emostatiche e vasocostrittrici, mentre per uso esterno vanta proprietà astringenti.

La Borsa del pastore trova quindi impiego per uso interno nel trattamento delle meno-metroraggie e dell'insufficienza venosa. Per uso esterno, la Borsa del pastore è indicata per le emorroidi, le varici, e contro le piccole ferite.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: la pianta intera escluse le radici. I principi attivi caratterizzanti sono: colina, acetilcolina, tiramina, saponine triterpeniche, glicosilonati, flavonoidi, tannini, sali minerali e mucillagini.

Borsa del pastore: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia la Borsa del pastore viene utilizzata sottoforma di, infusi, estratti fluidi e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 3-5 grammi di Borsa del pastore per tazza (infuso), 2-3 grammi di estratto fluido da due a quattro volte al giorno, 40 gocce di Borsa del pastore tintura madre 2-3 volte al dì.

La Borsa del pastore può produrre effetti collaterali come reazioni di ipersensibilità ad uno o più componenti della droga. Si segnalano possibili interazioni con farmaci tiroidei per l'effetto "gozzigeno" dei glucosinolati.

L'impiego della Borsa del pastore è controindicato in gravidanza ed allattamento. Usi prolungati possono provocare effetti dannosi sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale. La Borsa del pastore è sconsigliata in caso di ipotensione.

L'impiego della Borsa del pastore nelle tisane trova spazio per le sue proprietà emostatiche ed antiemorragiche. Nella medicina popolare la Borsa del pastore viene utilizzata nelle tisane come antiemorragico ed emostatico specifico per le perdite di sangue; mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono la Borsa del pastore.

Esempi di Tisane che contengono Borsa del pastore

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane