Borragine nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Borragine (Borago officinalis) fiori

Borragine: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Borragine

La Borragine (Borago officinalis L.) o Borrana è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Boraginaceae.

Originaria dell'Oriente, cresce in luoghi incolti di tutta Europa ed America Centrale.

La Borragine viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: depurative, antinfiammatorie, diaforetiche ed emollienti, mentre per uso esterno vanta proprietà: lenitive ed emollienti.

La Borragine trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della tosse e per la depurazione del sangue. Per uso esterno, la Borragine è indicata in caso di dermatite, eczema, psoriasi, promuove l'idratazione della cute ed è utile nella prevenzione delle rughe e della perdita di elasticità della pelle.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le sommità fiorite ed i semi. I principi attivi caratterizzanti sono: mucillagini, licopsamina, amabilina, intermedina, supinina, antociani, tannini, sali minerali, allantoina, olio essenziale e vitamina C.

Borragine: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella medicina popolare la Borragine o Borrana viene utilizzata sottoforma di infusi e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: un cucchiaino da caffè (2-3 grammi) di fiori di Borragine per tazza d'acqua bollente (infuso), 30 gocce di Borragine tintura madre tre volte al giorno. Molto conosciuto anche l'olio di borragine, estratto dai semi della pianta, una delle fonti naturali più preziose di acido gamma linolenico impiegata anche per uso esterno.

La Borragine può produrre effetti collaterali come: ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

L'impiego della Borragine è severamente controindicato in gravidanza e in allattamento per la presenza di alcaloidi pirrolozidinici. La Borragine è sconsigliata in tutti i pazienti sottoposti a cura con anticoagulanti od antiaggreganti piastrinici.

L'impiego della Borrana nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diaforetiche, emollienti, diuretiche ed antinfiammatorie Tipico della medicina popolare risulta l'impiego della Borragine  nelle tisane come rimedio depurativo, antinfiammatorio e diaforetico; tuttavia contiene alcaloidi pirrolozidinici, epatotossici e carcinogeni, perciò la Borragine non deve più essere utilizzata a scopo curativo. Oggi la Borrana rimane solo fonte di acidi grassi polinsaturi estratti dai semi, i quali non contengono gli alcaloidi pirrolozidinici. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono fiori e semi di Borragine.

Esempi di Tisane che contengono Borragine

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015