Basilico (fiori) nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Basilico (Ocimum basilicum L.) fiori

Basilico (fiori): introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Basilico (fiori)

Il Basilico (Ocimum basilicum L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae).

Originario dell'Asia e dell'Africa, il basilico cresce e viene coltivato ovunque.

Il Basilico viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: aromatizzanti, eupeptiche, antispasmodiche, fluidificanti, espettoranti, stomachiche, balsamiche ed antisettiche, mentre per uso esterno vanta proprietà: cicatrizzanti, antireumatiche ed antisettiche.

Il Basilico trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della dispepsia, per aumentare la produzione lattea, per combattere l'alitosi e le flogosi orofaringee. Per uso esterno il Basilico viene invece usato per detergere la cute, cicatrizzare ferite, come antireumatico e come repellente per insetti e larve.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: i fiori e le foglie (parti aeree). Le parti aeree possiedono proprietà balsamiche, antispasmodiche, stimolanti, disinfettanti, aromatizzanti e digestive. I principi attivi caratterizzanti sono: linalolo, estragolo, canfora, eugenolo, ocimene, cineolo, pinene, sesquiterpeni, fenilpropani, tannini, falvonoidi, acido caffeico, esculoside, vitamina A e C. Dubbia la presenza di saponine.

Basilico (fiori): modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia il Basilico viene utilizzato in tisane, decotti, olio essenziale, polveri e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 2 grammi di Basilico in 100 ml di acqua bollente (infuso), 5 gocce di olio essenziale, 1-2 grammi di polvere per volta (polveri), 40 gocce di tintura madre per tre volte al giorno.

Il Basilico alle dosi terapeutiche non presenta nessun efftto collaterale, a meno che non ci sia una ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della droga Basilico.

A scopo precauzionale l'uso del Basilico non è raccomandato in gravidanza, durante l'allattamento, nei bambini piccoli e nei lattanti vista la presenza del principio attivo estragolo.

L'impiego del Basilico nelle tisane trova spazio per le sue proprietà aromatizzanti, eupeptiche, antispasmodiche, fluidificanti, espettoranti, stomachiche, balsamiche ed antisettiche. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono i fiori di Basilico.

Esempi di Tisane che contengono Basilico (fiori)

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015