Astragalo nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Astragalo (Astragalus membranaceus) radice

Astragalo: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Astragalo

L'Astragalo (Astragalus membranaceus) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Leguminosae, originaria della Cina e della Mongolia.

L'Astragalo viene usato in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: toniche, immunostimolanti ed antinfluenzali.

L'Astragalo trova quindi impiego per uso interno nel trattamento dell'influenza, della debolezza, del diabete, dell'insufficienza respiratoria, dell'ipertensione e delle neoplasie.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le radici. I principi attivi caratterizzanti sono: saponine triterpeniche (astragalosidi ed isoastragalosidi), polisaccaridi (astragalano ed astraglucano), isoflavoni, isoflavani, pterocarpani ed amine biogene (betaina, colina, GABA). I principi attivi di maggiore rilevanza dell'Astragalo sono le saponine, i polisaccaridi ed i flavonoidi.

Astragalo: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Astragalo viene utilizzato sottoforma di estratti secchi, decotti e tintura madre. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 250 -500 mg di estratto secco di Astragalo per quattro volte al giorno, da 1 a 30 grammi di radice secca per decotto, da 20 a 50 gocce di tintura madre di Astragalo per due volte al giorno.

L'Astragalo può produrre effetti collaterali come: emorragie. Si segnalano possibili interazioni framacologiche con betabloccanti, anticoagulanti, sedativi ed ipnotici.

A scopo precauzionale l'uso dell'Astragalo non è raccomandato in gravidanza e/o durante l'allattamento.

L'impiego dell'Astragalo nelle tisane trova spazio per le sue proprietà toniche, stimolanti ed immunostimolanti. Tipico della medicina popolare, l'Astragalo viene utilizzato nelle tisane come tonico ed immunostimolante specifico per il sistema immunitario. In commercio esistono compresse e capsule formate dalla sola radice di Astragalo non standardizzata, con principi attivi scarsamente biodisponibili. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono radici di Astragalo.

Esempi di Tisane che contengono Astragalo

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane