Asparago nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Asparago (Asparagus officinalis) rizoma

Asparago: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Asparago

L'Asparago (Asparagus officinalis L.) è una pianta erbacea dioica perenne, appartenente alla famiglia delle Liliaceae.

Originario della Mesopotamia, cresce spontaneo in tutta Europa.

L'Asparago viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: diuretiche, depurative, sedative, cardiotoniche e lassative.

L'Asparago trova quindi impiego per uso interno nel trattamento degli edemi, della pielite, della litiasi, della gotta e delle forme reumatiche.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le radici ed i rizomi. I principi attivi caratterizzanti sono: fructani, saponosidi steroidali, asparagina, arginina, acido glicolico, acido glicerico, flavonoidi, antocianosidi, sali di potassio e fosforo.

Asparago: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Asparago viene utilizzato sottoforma di infusi, decotti, estratti fluidi e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 60 grammi di radice di Asparago in un litro d'acqua (decotto), 60 gocce di di estratto liquido di Asparago, 30 gocce di tintura madre di Asparago tre volte al giorno.

L'Asparago può produrre effetti collaterali come: irritazione renale ed odore sgradevole dell'urina dovuto alla presenza di metilmercaptano.

L'impiego dell'Asparago è controindicato in pazienti con nefriti (infiammazioni acute ai reni).

L'impiego dell'Asparago nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, depurative, cardiotoniche, sedative e lassative. Tipico della medicina popolare, l'Asparago viene utilizzato nelle tisane come diuretico e depurativo specifico per l'apparato urogenitale; mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le radici ed i rizomi dell'Asparago.

Esempi di Tisane che contengono Asparago

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane