Anserina nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Anserina (Potentilla anserina) parti aeree

Anserina: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Anserina

L'Anserina (Potentilla anserina L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Originaria dell'Europa, è attualmente coltivata in Italia centro-settentrionale.

L'Anserina o Argentina viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: astringenti, antidiarroiche, spasmolitiche, diuretiche e depuranti, mentre per uso esterno vanta proprietà: antiflogistiche, lenitive ed astringenti.

L'Anserina trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della diarrea, dei disturbi gastrointestinali, della dismenorrea e del sanguinamento dovuto ad atonia dell'utero. Per uso esterno, l'Anserina viene usata per attenuare la flogosi delle mucose orofaringee e per attenuare il mal di denti. In fitoterapia viene utilizzata l'intera pianta. I principi attivi caratterizzanti sono: tannini, fitosteroli, triterpeni, flavonoidi e leucoantocianidine.

Anserina: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Anserina viene utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, in decotti, infusi, polveri e tinture madri. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 3 grammi di Anserina in 100 ml di acqua (decotto), 5-10 grammi di droga officinale in 100 ml di acqua (decotto per uso topico), 3 grammi di Anserina in 100 ml di acqua bollente (infuso), 0,5 grammi di polvere per compressa (1-3 compresse tre volte al dì), 30 gocce di tintura madre per tre volte al giorno.

L'Anserina può produrre effetti collaterali come irritazione gastrica. Si segnalano inoltre possibili interazioni farmacologiche dovute alla presenza di tannini nella droga.

L'impiego dell'Anserina è controindicato in gravidanza, in allattamento ed ai bambini con età inferiore ai 14 anni.

L'impiego dell'Anserina nelle tisane trova spazio per le sue proprietà antidiarroiche, astringenti, antinfiammatorie, spasmolitiche, diuretiche, lenitive e depuranti. Secondo la medicina popolare, l'Anserina viene utilizzata nelle tisane come antidiarroico, astringente e lenitivo specifico per l'apparato digerente; mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Inoltre, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono Anserina potentilla.

Esempi di Tisane che contengono Anserina

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015