Anice (semi) nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Anice (Pimpinella anisum L.) semi

Anice (semi): introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Anice (semi)

L'Anice (Pimpinella anisum L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Ombrellifere (Apiaceae).

Originaria dell'Oriente, cresce spontanea su terreni pietrosi ed è coltivata in tutta Europa.

L'Anice viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: digestive, carminative, peristaltiche, antispastiche, balsamiche, galattogoghe e broncodilatatorie.

L'Anice trova quindi impiego nel trattamento della dispepsia, della flatulenza, degli spasmi gastrointestinali, dell'asma, delle secrezioni bronchiali, dell'astenia, della cefalea e dell'affaticamento cerebrale.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: i frutti chiamati impropriamente semi. I principi attivi caratterizzanti sono: anetolo, estragolo, terpeni, sesquiterpeni, grassi, cumarine, flavonoidi. I due principi attivi principali contenuti nella droga Anice sono l'anetolo e l'estragolo.

Anice (semi): modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

 

Nella moderna fitoterapia l'Anice viene utilizzato sottoforma di estratti secchi titolati, ma anche in tisanedecottiolio essenziale, polveri, estratto fluido e tintura madre. Le relative dosi di assunzione, normalmente consigliate, sono pari a: 1-5 grammi di semi d'Anice per tazza (infuso), 0,5-10 grammi di polvere al giorno, 4 gocce di olio essenziale dalle due alle tre volte al dì, 12-20 gocce di estratto fluido, 35 gocce di tintura madre all'Anice tre volte al giorno.

L'Anice può produrre effetti collaterali come: allergia cutanea, allergia gastrointestinale o delle vie aeree, vomito, nausea, tremori (abuso dell'olio essenziale), convulsioni (abuso dell'olio essenziale) e confusione mentale (abuso dell'olio essenziale).

L'Anice verde o comune è una droga sicura e nel rispetto della posologia suggerita dal medico può essere usata durante l'allattamento; in medicina popolare, i semi di Anice vengono infatti usati in tisane galattogoghe che stimolano la produzione del latte al seno.

L'impiego dell'Anice nelle tisane trova spazio per le sue proprietà balsamiche, digestive, carminative, galattogoghe, broncodilatatorie e antispastiche. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderati.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono i semi dell'Anice.

Esempi di Tisane che contengono Anice (semi)

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015