Sintomi Tumore dell'ano

Definizione

Il tumore dell'ano è una patologia caratterizzata dall'incontrollata proliferazione di alcune cellule del tratto terminale dell'intestino. I fattori di rischio che possono influire sul rischio di sviluppare la malattia includono l'infezione da parte di ceppi di HPV ad alto rischio oncogeno (Papilloma virus umano), le pregresse patologie ano-rettali o genitali (come emorroidi, fistole, condilomi, ragadi e altre neoplasie), l'abitudine al fumo e l'età avanzata.

In base al tipo di tessuto anale colpito e al tratto di canale da cui ha origine, il tumore dell'ano può avere diverse caratteristiche. Le forme più comuni comprendono il carcinoma a cellule squamose, l'adenocarcinoma, il carcinoma a cellule basali e il melanoma.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Tumore dell'ano

Ulteriori indicazioni

I sintomi della malattia difficilmente compaiono nelle fase iniziali. Spesso, le prime manifestazioni, ossia il dolore e il sanguinamento rettale, sono attribuite dai pazienti a patologie ano-rettali comuni, come le emorroidi o le ragadi anali. Le perdite di sangue rosso vivo possono essere accompagnate da prurito, sensazione di corpo estraneo o di peso, perdite muco-sierose o siero-ematiche dall'ano, tenesmo e ingrossamento dei linfonodi della regione inguinale. Con il progredire della malattia possono comparire lesioni ano-rettali (es. ulcere, fistole e ascessi), diarrea alternata a stipsi e incontinenza fecale.

La diagnosi viene fatta dal medico mediante ispezione ed esplorazione dell'ano, per individuare la presenza di eventuali noduli e valutarne dimensioni e sede. A supporto, vengono eseguite indagini strumentali (rettoscopia con biopsia della lesione, colonscopia, TAC o RM) per studiare la malattia e permettere un trattamento mirato.

Il tumore dell'ano si può curare con l'asportazione chirurgica o con una combinazione di radio- e chemio-terapia. La scelta del trattamento e il suo successo dipendono dalla sede e dallo stadio del tumore (se è confinato all'ano o se si è diffuso ad altri organi), nonché dalle condizioni di salute generali del paziente.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016