Cancro al collo dell'utero

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MEDICI E SINTOMI

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.

Il cancro al collo dell'utero è una delle più comuni forme tumorali tra la popolazione femminile; interessa la cervice uterina, cioè la parte terminale dell’utero che si apre in vagina, ed è, per incidenza, secondo solo al tumore alla mammella. Il principale - ma non certo unico - fattore di rischio è rappresentato dall'infezione da papilloma virus umano (HPV), un microrganismo trasmesso attraverso i rapporti sessuali. Fortunatamente, grazie alla risposta immunitaria, nella maggioranza dei casi l'infezione non produce sintomi o disturbi particolari, ma può rimanere "silente" in attesa di riattivarsi di fronte ad un calo delle difese immunitarie; in una piccola percentuale di donne, inoltre, il virus può danneggiare le cellule della cervice uterina e facilitarne l'evoluzione verso forme cellulari anomale (tumorali). Il pap test, insieme alla recente introduzione di un vaccino anti papilloma virus, rappresentano le armi di prevenzione più efficaci.

Sintomi più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Cancro al collo dell'utero

Ulteriori indicazioni

I sintomi del tumore al collo dell'utero possono essere del tutto assenti, oppure così lievi e sfumati da passare completamente inosservati. Anche per questo motivo diviene fondamentale intraprendere adeguate campagne di screening, oggi fondate sull'esecuzione di un pap test ogni triennio dai 20-25 sino ai 64-70 anni di età.

Mano a mano che il cancro alla cervice uterina progredisce, diminuendo le possibilità di cura, possono comparire i tipici sintomi della malattia: sanguinamenti dopo un rapporto sessuale e leggero dolore durante lo stesso, perdite vaginali acquose o sanguinolente talvolta di odore sgradevole, dolore alla regione pelvica, sanguinamenti vaginali al di fuori del periodo mestruale o dopo la menopausa. Molti di questi sintomi sono comuni anche a diverse malattie veneree, ma meritano comunque di essere sottoposti immediatamente all'attenzione medica per intraprendere un trattamento tempestivo e limitare le complicazioni.

In uno stadio avanzato il tumore del collo dell'utero tende a dare metastasi e può accompagnarsi a varie tipologie di sintomi come perdita di appetito e di peso, affaticamento, sanguinamenti vaginali abbondanti, perdita di urine o feci dalla vagina, mal di schiena o alle gambe e fratture ossee per traumi minimi.