Sintomi Tiroidite subacuta

Malattie simili e sinonimi: Tiroidite a cellule giganti, Tiroidite granulomatosa, Tiroidite subacuta di De Quervain.

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Definizione

La tiroidite subacuta è una malattia infiammatoria transitoria a carico della ghiandola tiroidea.
Spesso, l'anamnesi è positiva per una precedente infezione virale delle vie respiratorie superiori. Possibili agenti eziologici sono adenovirus, coxsackie, echovirus, virus del morbillo, della parotite e dell'influenza. La tiroidite subacuta è più frequente nelle donne ed ha spesso un andamento stagionale, con maggior frequenza nel periodo estivo-autunnale.

Nella maggior parte dei casi, la tiroidite subacuta tende a guarire senza lasciare esiti di malattia.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Tiroidite subacuta

Ulteriori indicazioni

La tiroidite subacuta si presenta con dolore nella regione anteriore del collo, in corrispondenza della tiroide, e febbre lieve o moderata.
Il dolore al collo si sposta caratteristicamente da un lato all'altro o può stabilirsi in un solo punto, spesso irradiandosi all'angolo della mandibola fino all'orecchio, simulando una faringite acuta o un'otite; tipicamente, questa manifestazione aumenta di intensità con la deglutizione e la rotazione del capo.

Nelle fasi precoci della malattia, è frequente un'aumentata liberazione nel flusso sanguigno degli ormoni tiroidei preformati e contenuti nella colloide dei follicoli che sono stati danneggiati dal processo infiammatorio. Ciò determina sintomi simili a quelli dell'ipertiroidismo, come ansia, insonnia, palpitazioni, affaticamento, irritabilità e perdita di peso. In un secondo tempo, prima che le funzioni tiroidee si normalizzino, invece, può subentrare un ipotiroidismo transitorio per esaurimento delle riserve di tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Rispetto ad altre patologie tiroidee, nella tiroidite subacuta l'astenia e lo stato di debilitazione generale sono più pronunciati.
La diagnosi si basa sulla clinica e sulla valutazione funzionale della tiroide (dosaggio del TSH e della T4 libera e captazione tiroidea di radioiodio). I pazienti sono inizialmente tireotossici, con bassi livelli di TSH (ormone tireostimolante) ed elevati livelli di T4 libera; a volte, poi, diventano transitoriamente ipotiroidei, con TSH alto e bassa T4 libera. La tiroidite subacuta è accompagnata, inoltre, da un'elevata velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES), espressione dello stato infiammatorio sistemico. All'esame obiettivo, si rileva una tiroide asimmetricamente ingrandita, indurita e dolente alla palpazione.
Quando la diagnosi è incerta, è utile l'aspirazione con ago sottile. L'esame istologico mostra un caratteristico infiltrato di plasmacellule, istiociti e cellule giganti multinucleate, con uno sconvolgimento della struttura follicolare.

La terapia della tiroidite subacuta ha lo scopo di ridurre lo stato infiammatorio e consiste nella somministrazione di FANS, talvolta associati a corticosteroidi e/o ?-bloccanti assunti per un breve periodo. Di solito, la tiroidite subacuta si risolve spontaneamente, entro alcuni mesi; in qualche occasione, il processo recidiva e può causare un ipotiroidismo permanente, qualora la distruzione follicolare sia molto vasta.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016