Sintomi Timoma

Definizione

Il timoma è un raro tumore potenzialmente maligno del timo (piccolo organo situato dietro lo sterno, nel mediastino anteriore, appartenente al sistema linfatico).

Il timoma deriva, in particolare, dalla trasformazione in senso neoplastico dell'epitelio che riveste la ghiandola.

Le cause del timoma non sono ancora note. Di solito, la patologia esordisce tra i 30 e i 70 anni di età, ma occasionalmente può manifestarsi durante l'infanzia.


Timoma

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Timoma

Ulteriori indicazioni

Il timoma si può riscontrare con una certa frequenza in soggetti affetti da miastenia gravis o da altre malattie autoimmuni (come artrite reumatoide e lupus eritematoso sistemico). Questo tumore può manifestarsi anche in associazione a disordini ematologici, ipertensione, diabete mellito, insufficienza renale, coronaropatia e altre patologie neoplastiche.

In circa la metà dei casi, il timoma è asintomatico e il riscontro è puramente casuale (la massa mediastinica può essere identificata, ad esempio, durante esami radiologici eseguiti per altre finalità). La restante parte dei pazienti presenta, invece, sintomi toracici, come difficoltà respiratoria, tosse persistente, dolore al petto, affaticamento e polmonite. Inoltre, sono possibili infezioni delle vie aeree superiori, debolezza muscolare, disfagia (da compressione dell'esofago) e perdita di peso.

La prognosi dipende dallo stadio del timoma al momento della diagnosi e dal tipo di trattamento. In genere, il tumore cresce lentamente, diffondendosi in rari casi al di fuori del timo stesso. Tuttavia, alcuni timomi sono più aggressivi e possono estendersi ai tessuti e agli organi circostanti (polmoni e pleura) o dare origine a metastasi al peritoneo, alle ossa, al sistema nervoso centrale o al fegato.

La diagnosi di timoma viene posta sulla base del quadro clinico, della radiografia toracica e dell'esame patologico dei tessuti rimossi chirurgicamente. Per valutare l'entità delle lesioni, inoltre, possono essere utili altre indagini, quali tomografia assiale computerizzata, angiografia e risonanza magnetica.

Negli stadi iniziali del timoma, il trattamento consiste nell'escissione completa della massa neoplastica (timectomia), di solito eseguita mediante sternotomia mediana. Nelle fasi avanzate, invece, la chirurgia è associata ad una terapia adiuvante, come la radioterapia o la chemioterapia.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016