Sintomi Spondilolistesi

Malattie simili e sinonimi: Olistesi (sublussazione dei corpi vertebrali).

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Definizione

La spondilolistesi consiste nello slittamento di una vertebra rispetto a quella sottostante. Il risultato è la perdita parziale o totale dell'allineamento dei corpi vertebrali adiacenti.

Quasi sempre, lo scivolamento avviene in avanti sul piano sagittale (anterolistesi), ma può essere orientano anche verso un fianco (laterolistesi) o all’indietro (posterolistesi).

Nella maggior parte dei casi, inoltre, lo scivolamento interessa la quinta vertebra lombare sull'osso sacro.

La spondilolistesi può essere congenita o secondaria a processi patologici di natura diversa. Alla predisposizione costituzionale, si associano fattori di rischio come la degenerazione legata all'età (es. osteoartrosi), i traumi minimi ripetuti, la presenza di deformità e i processi su base tumorale.

La sublussazione dei corpi vertebrali adiacenti può avvenire anche in seguito a traumatismi maggiori.

La spondilolistesi è più comune nelle donne di età superiore ai 40 anni; non a caso, condizioni come la menopausa e l'osteoporosi possono favorire lo scivolamento delle vertebre.

La spondilolistesi può essere di vario grado.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Spondilolistesi

Ulteriori indicazioni

La sublussazione dei corpi vertebrali provoca dolori nella zona lombare, che si amplificano durante i movimenti della schiena e possono essere invalidanti. Talvolta, si associano anche spasmi e rigidità.

In presenza di compressione dei nervi, il dolore può irradiarsi lungo il decorso del nervo sciatico, dal gluteo verso gli arti inferiori.

La spondilolistesi può predisporre alla stenosi vertebrale e all'insorgenza di deficit neurologici per compressione del midollo spinale. Altri sintomi possono quindi comprendere intorpidimento, debolezza e sensazione di formicolio.

Una volta diagnosticata la condizione, un medico o un fisioterapista possono suggerire un programma di esercizi che renda più stabile la vertebra scivolata in avanti. Altri approcci prevedono l'utilizzo di busti o corsetti ortopedici. Nei casi più gravi, si può ricorrere ad un intervento chirurgico (artrodesi), che blocchi le vertebre interessate.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016