Sintomi Sindrome di Asperger

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Definizione

La sindrome di Asperger è un disturbo dello spettro autistico, che comporta problemi di comportamento e comunicazione e nell'interazione con altri individui. Come l'autismo, questa condizione rientra tra i disturbi pervasivi dello sviluppo.

Le cause non sono state ancora individuate con certezza, ma pare che all'origine di tale quadro clinico sia implicata l'azione sinergica di vari fattori, genetici ed ambientali. Il risultato è una sindrome comportamentale associata ad un disturbo dello sviluppo cerebrale e mentale, che determina alterazioni delle funzioni nervose e disordini psico-cognitivi ed emozionali.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Sindrome di Asperger

Ulteriori indicazioni

I sintomi della sindrome di Asperger possono manifestarsi dalla prima infanzia, con gradi variabili di gravità. Chi ne è affetto presenta disturbi comportamentali, difficoltà di interazione sociale e problemi di comunicazione, ma in maniera più lieve e sfumata rispetto all'autismo.

I soggetti con sindrome di Asperger non hanno disturbi di linguaggio, ma l'uso e la comprensione delle espressioni verbali è molto letterale; durante un approccio, può verificarsi un'anomala fissazione su uno specifico argomento o una verbosità unilaterale. Anche la capacità di astrazione è limitata, così come l'uso dell'immaginazione. Questi deficit pragmatici si evidenziano anche nella rigidità del pensiero e nella difficoltà a riconoscere ironia e modi di dire oppure a comprendere metafore e battute.

Nella sindrome di Asperger, le funzioni cognitive generalmente sono migliori rispetto all'autismo; gli individui affetti non presentano disabilità intellettiva, ma hanno spesso un repertorio ristretto di interessi e di attività, che vengono perseguite in maniera maniacale fino a farli eccellere - talvolta - in specifici settori.

Le persone con sindrome di Asperger tendono ad isolarsi e presentano comportamenti ripetitivi, inusuali, bizzarri e stereotipati. Spesso, a questi sintomi, si associano impaccio fisico (difficoltà ad imparare a camminare, scarsa abilità nei giochi che implicano movimento, tic, posture strane e problemi locomotori), mancanza di empatia, assenza di mimica facciale e risposte sensoriali accentuate o ridotte (es. ipo- o ipersensibilità nei confronti di rumori, odori o sapori).

La diagnosi è posta clinicamente a partire dai 3-4 anni di età da un gruppo multidisciplinare di specialisti, che deve comprendere neuropsichiatri infantili, psicologi e pediatri.

Come per l'autismo, il trattamento della sindrome di Asperger è rappresentato dalla terapia comportamentale (interventi educativi e psico-comportamentale) e, a volte, da quella farmacologica.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016