Sintomi Sindrome della Bocca Urente

Malattie simili e sinonimi: Sindrome della Bocca che Brucia .

Definizione

La sindrome della bocca urente è un disturbo caratterizzato da un bruciore orale diffuso, in assenza di evidenti lesioni locali o di alterazioni patologiche sistemiche.

L'incidenza della patologia è maggiore sopra i 50 anni e nel sesso femminile.   

Le cause della malattia non sono ancore chiare, ma recentemente sono stati identificati alcuni disordini neuropatologici che potrebbero predisporre al manifestarsi del disturbo. Tra questi rientrano la degenerazione delle fibre trigeminali periferiche orali, l'alterazione dei meccanismi percettivi del gusto e la perdita dei meccanismi inibitori centrali sul controllo del dolore.

La sindrome della bocca urente si osserva frequentemente in associazione con disordini psicosomatici, alterata funzione delle ghiandole salivari (con modificazioni qualitative e quantitative della saliva) e variazioni dell'assetto estrogenico (come accade nel periodo post-menopausale).

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Sindrome della Bocca Urente

Ulteriori indicazioni

Il principale sintomo della sindrome della bocca urente è il bruciore del cavo orale in assenza di cause evidenti, quali lesioni a carico delle mucose e patologie sistemiche specifiche (es. diabete, malattie della tiroide, allergie, anemia, sclerosi multipla, deficit nutrizionali, alterazioni ormonali associate alla menopausa ecc.).

Questa sensazione urente è generalizzata a tutta la mucosa orale o viene avvertita localmente a livello di lingua (specie il dorso e la punta), palato, labbra, superfici in rapporto con protesi mobili o pavimento della bocca.

Sindrome della Bocca urente

La sintomatologia della sindrome della bocca urente si manifesta con gravità variabile (da lieve a moderata) e può insorgere in maniera improvvisa o graduale; alcuni pazienti lamentano un disagio costante, in altri la sensazione ha un andamento altalenante con temporanee remissioni in coincidenza dei pasti, del sonno o di attività che distolgono l'attenzione. In molti casi, il quadro si manifesta in tarda mattinata e raggiunge l'intensità massima nel tardo pomeriggio o alla sera, scomparendo poi la notte.

Alla sindrome della bocca urente possono associarsi altri sintomi, quali parestesie e sensazione di ottundimento alla punta della lingua; alterata sensibilità gustativa (es. percezione di un sapore amaro o metallico); dolore, secchezza delle fauci e/o difficoltà nella deglutizione. Molti pazienti riportano descrizioni di sensazioni come punture di spilli, palato freddo come il ghiaccio o lingua ustionata da un liquido bollente. Le manifestazioni della sindrome della bocca urente possono durare per mesi o anni.

La diagnosi prevede una scrupolosa anamnesi medica, con particolare attenzione a possibili fattori capaci di indurre xerostomia e/o bruciore orale, quali l'abitudine al fumo o l'assunzione di determinati cibi o farmaci. All'anamnesi segue un esame obiettivo volto ad escludere la presenza di alterazioni a carico del cavo orale, correlabili o meno a patologie sistemiche responsabili della sintomatologia urente.

Questi accertamenti possono essere completati da esami di laboratorio (es. test microbiologico colturale per la ricerca della Candida, indagini allergologiche ed analisi della saliva).

Se non è possibile stabilire una causa organica locale e/o sistemica specifica, il trattamento è sintomatico e prevede la prescrizione di farmaci volti a ridurre il dolore cronico (es. amitriptilina, carbamazepina, clonazepam e trazodone) ed, eventualmente, un intervento di tipo psicologico per le forme su base psicosomatica.

Per ridurre il disagio associato alla sindrome della bocca urente è indicato bere frequentemente sorsi d'acqua, per mantenere umide le mucose, ed evitare sostanze irritanti (come cibi piccanti o molto caldi, collutori a base alcolica, succo di limone e bevande gassate).