Sintomi Raffreddore

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Definizione

Il raffreddore è un'infezione virale acuta, che provoca sintomi a carico delle vie aeree superiori.

Il virus più comunemente responsabile è chiamato rhinovirus e ne esistono oltre 100 sierotipi noti. Tuttavia, anche le infezioni provocate da coronavirus, enterovirus, virus respiratorio sinciziale, adenovirus, metapneumovirus, virus influenzali e parainfluenzali possono provocare un raffreddore. Questi agenti virali si trasmettono facilmente attraverso il contatto interumano diretto o mediante le goccioline infette disperse nell'aria (aerosol).

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Raffreddore

Ulteriori indicazioni

Dopo un'incubazione di 24-72 ore, i sintomi esordiscono con una sensazione di raschiamento in gola (irritazione faringea) e prurito al naso, seguita da starnuti, rinorrea, tosse lieve, ostruzione nasale e sensazione di stanchezza.

Il raffreddore abitualmente non è febbrile e, a differenza dell'influenza, non provoca dolori muscolari. Le secrezioni nasali sono acquose e abbondanti nei primi giorni; in seguito, diventano muco-purulente. Il raffreddore è autolimitante e la maggior parte dei sintomi si risolve entro 10 giorni. Sintomi significativi a carico delle basse vie aeree sono rari, anche se i raffreddori possono portare ad altre complicanze come l'otite, la sinusite, la faringite e, a volte, la bronchite.

La diagnosi è clinica e non richiede esami di conferma. Il trattamento è sintomatico e può prevedere, ad esempio, analgesici per ridurre il mal di gola e decongestionanti nasali per la liberare il naso chiuso.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016