Prurito Acquagenico - Cause e Sintomi

Definizione

Il prurito acquagenico è una sensazione d'intensità variabile, indotta dal contatto con l'acqua e caratterizzata dal desiderio di grattarsi. Quest'iperattività cutanea sembra dipendere da un rilascio eccessivo di acetilcolina nelle sedi esposte.

Il prurito acquagenico si manifesta con crisi della durata di qualche minuto che, tipicamente, iniziano ad attenuarsi quando la pelle non è più esposta all'acqua. Nei casi più gravi, le crisi pruriginose possono essere innescate anche dal sudore, specialmente durante i mesi estivi.

La sensazione associata a tale disturbo è simile a una continua puntura di spilli, ma non si accompagna a manifestazioni cliniche evidenti (a differenza dell'orticaria acquagenica, condizione con la quale il fenomeno rientra in diagnosi differenziale).

Il prurito acquagenico può colpire tutto il corpo, ma si manifesta più frequentemente a livello di polpacci, caviglie e braccia.

In alcuni casi, questo tipo di prurito può essere una manifestazione precoce di alcune malattie sistemiche, quali intolleranza al lattosio, epatite C, crioglobulinemia, fibrosi cistica, trombocitemia ed emocromatosi.

Crisi di prurito acquagenico possono manifestarsi in alcune forme di policitemia e in seguito all'assunzione di farmaci anti-malarici.


Prurito Acquagenico

Possibili Cause* di Prurito Acquagenico

* Il sintomo - Prurito Acquagenico - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Prurito Acquagenico può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.